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Bentornato Napoli: 5-0 al Monaco

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1900071_m3Dopo tanto calcio parlato e urlato, dopo le innumerevoli quanto immancabili bufale che accompagnano il mercato degli Azzurri, con tanti giocatori evocati che non sono voluti venire in riva al Golfo ed uno che se ne è andato come quello che abbandona la sposa sull’altare per seguire una vecchia di non morigerati costumi, finalmente un pò di sano calcio giocato.

Amichevole per pochi intimi (ma non dimentichiamo che siamo quasi a Ferragosto) contro una delle migliori squadre francesi, con buona tradizione europea e che si giocherà col Villarreal lo spareggio per accedere alla Champions.

Il Napoli nel primo tempo si schiera con la “vecchia guardia” senza alcuno dei neo acquisti, con Rafael tra i pali, Hysaj Albiol Koulibaly e Ghoulam in difesa, Allan Giorginho e Hamsik in mediana, Callejon Gabbiadini e Mertens in avanti.

Francamente i monegaschi sono sembrati eccessivamente arrendevoli e con una retroguardia piena di buchi al cui interno gli Azzurri, oggi con un’inedita maglia stile “Fujenti” della Madonna dell’Arco, sono penetrati volentieri, come lame nel burro, e così dopo una ventina di minuti l’ottimo Manolo Gabbiadini già aveva portato  sul 2-0 la squadra di casa con due percussioni gemelle: la prima su assist di Ghoulam e la seconda dell’immarcescibile Capitano Marek Hamsik.

Gli Azzurri giocano bene e danno spettacolo, come piace a Papà Sarri, a volte esagerano un pò insistendo nel superare in dribbling la metà campo (specie Koulibaly e Hysaj) e con qualche colpo di tacco di troppo.

A metà primo tempo un pò di difficoltà nell’alleggerire e qualche timido tentativo dei Monegaschi sventato dalla difesa azzurra, con Rafael mai messo in seria difficoltà.

Altra penetrazione che diventa un’occasionissima per Callejon, ma il portiere intercetta.

Nella ripresa il Napoli riprende le redini del gioco sotto la regia di Marekiaro, Callejon va giù in area e Manolo sigla la tripletta su rigore.

Entra Insigne per Mertens: Lorenzo è molto impreciso nei tiri ma confeziona un pregevole assist per Gabbiadini che cala il poker.1900071_M7

Il Napoli è ancora affamato di gol: la manita arriva con un tiro da fuori di Allan.

Proseguono le sostituzioni: vediamo il Napoli B ed anche il Napoli C.

Esordio di Zielinsky e Milik, che fraseggia bene con Insigne e sfiora il primo gol al San Paolo.

Si spengono i riflettori sull’amichevole: buon Napoli, ma un grossissimo dubbio si impone a Sarri e alla dirigenza azzurra: vale la pena sacrificare Manolo Gabbiadini per cercare a tutti i costi il “nome” di prestigio?
Temo che in caso di scambio con Icardi finiremo per fare un grosso regalo all’Inter.

Intanto oggi pomeriggio hanno esordito i “galacticos” sabaudi a Londra col West Ham: niente da dire, grandi giocatori in ogni ruolo, uno anche “grosso”, ma che noia veder  i non colorati mentre gli Azzurri assicurano sempre spettacolo.

 

Mario Scalella

Nato a Napoli, vive a Milano dall’anno del primo scudetto azzurro. Laureato in giurisprudenza, lavora presso l’ufficio legale di un noto gruppo bancario. Ha giocato a calcio, ottenendo migliori risultati nel canottaggio e nella pallanuoto nel cui ambito ha anche maturato esperienza da dirigente sportivo. Ha collaborato con WaterpolOnline ed altre testate sul web che si occupano di sport, di Napoli e di napolitudine.