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Caro San Giuseppe, come era bella la tua festa!

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2013-03-19 19.51.27A Napoli in ogni famiglia c’è un Giuseppe, una Giuseppina, un Peppe, una Pina, un Peppeniello …

San Giuseppe è sempre stato tra i santi più amati e rispettati, massicciamente rappresentato nell’anagrafe cittadina, anche se recentemente anche i napoletani hanno malinconicamente deviato le proprie preferenze verso nomi anglofili presi in prestito dalle soap americane.

Oggi la ricorrenza di San Giuseppe è per lo più legata alla Festa del Papà, tuttavia fino ad una quarantina di anni fa viveva di luce propria in quanto era giorno di festa nazionale.

Da ragazzo, per me, rappresentava un momento molto particolare ed atteso dell’anno.

In questa giornata ogni anno si disputava la “Milano – Sanremo” di ciclismo e veniva trasmesso in TV “Lo Zecchino d’Oro”.

A Via Medina si teneva una fiera dove venivano venduti uccellini ed altri animali da compagnia.

Per festeggiare gli onomastici in ogni famiglia venivano confezionate e consumate montagne di zeppole: in origine erano frittelle ricoperte di zucchero, anche note come “graffe”, per poi assumere la forma ed il sapore dei bignè con la crema sormontati da un’amarena, nella doppia versione fritta e al forno.

Tutto ciò convergeva verso l’evento più importante: l’attesissimo ingresso della Primavera, stante che dopo un paio giorni ci sarebbe stato l’equinozio col cambio ufficiale di stagione.

Ingresso che quest’anno appare in forte ritardo a causa del Burian.

Tuttavia ci siamo: a fine mese ci sarà il cambio d’ora da solare a legale e la Primavera non potrà più nascondersi.

Ai lettori di Detti Napoletani che si chiamano Giuseppe, Peppino e Pina e a tutti coloro che hanno la fortuna e vivono l’impegno di essere papà, i nostri Auguri più affettuosi e sinceri di trascorrere una serena giornata e vivere una felicissima Primavera!

Mario Scalella

Nato a Napoli, vive a Milano dall’anno del primo scudetto azzurro. Laureato in giurisprudenza, lavora presso l’ufficio legale di un noto gruppo bancario. Ha giocato a calcio, ottenendo migliori risultati nel canottaggio e nella pallanuoto nel cui ambito ha anche maturato esperienza da dirigente sportivo. Ha collaborato con WaterpolOnline ed altre testate sul web che si occupano di sport, di Napoli e di napolitudine.