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E’ sorpasso! Napoli – Inter 2-1

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20151130_112188_H2NAPOLI – INTER 2-1
Il sogno continua, anzi entra nel vivo…
Napoli capolista solitario (da quanti anni non succedeva? Dal 1990!) dopo una partita di straordinaria intensità.
Vittoria meritata ma che non umilia, anzi esalta le doti dell’Inter che pur essendo stata schiacciata nel primo tempo dal ritmo altissimo imposto alla gara dagli Azzuri, in 10 contro 11 nella ripresa riesce ad imporsi su di un Napoli esausto: solo un paio di paratone di Reina e due pali nei minuti di recupero hanno impedito agli ospiti di raggiungere il pareggio.
Breve cronaca: passa un solo minuto e si sviluppa una delle tipiche azioni alla quale partecipa praticamente tutta la prima linea azzurra: palla che arriva dalla sinistra, Callejon la tocca di petto per Pipita Higuain che si gira e mette alle spalle di Handanovic una delle sue bombe angolatissime: un’altra “siggiata” per usare il simpatico ed efficace neologismo coniato da Carlo Alvino.
Mancano 89 minuti e il Napoli comincia a tessere la propria ragnatela senza concedere quasi nulla ai neroazzurri: le palle partono da Koulibaly e proseguono verso Albiol, i due terzini esterni Hysai e Ghoulam per trovare puntuali Jorginho o Allan, che trovano puntuali Hamsik o Callejon, che poggiano a Insigne o Higuain per il tentativo di finalizzazione.
In verità per la mole di gioco espressa dal Napoli, di tentativi ce ne sono stati veramente pochi: oltre al gol mi vengono in mente un tiro alto di Hamsik ed un’altro sempre del capitano telefonato ad Handanovic.
Ma il pressing degli Azzurri, in particolare di Allan e Callejon sui portatori di palla neroazzurri è asfissiante e raramente la squadra ospite riesce ad arrivare nei paraggi di Reina: l’uomo più pericoloso è Perisic.
Mi chiedo: potrà il Napoli portare il risultato a casa con così pochi tiri verso la porta avversaria? E soprattutto: riusciranno gli Azzurri a reggere un ritmo così indiavolato per 90 minuti?
Nagatomo si fa espellere sul finale del primo tempo, ma non sono tranquillo.
Si riparte più o meno con le stesse regole d’ingaggio: si registrano una punizione altissima di Ghoulam e un colpo di testa del Pipita fuori non di molto.
Ma dopo poco più di un quarto d’ora arriva il secondo sigillo di Higuian che si porta avanti la palla pur marcato da due difensori e la sbatte violentemente alle spalle del portiere neroazzurro.20151130_112188_h21
A questo punto il Napoli tira il fiato, perchè molti giocatori sono veramente esausti.
Se ne accorge l’Inter che comincia a macinare azioni con gli Azzurri che si limitano a controllare: Lyajic dopo 5 minuti accorcia il risultato.
Mancano ancora più di 20 minuti e gli azzurri difendono con qualche affanno tentando qualche sortita più di alleggerimento che altro verso la porta avversaria.
Tuttavia Higuain ha ancora due occasoni da gol, una sventata da Murillo e  l’altra che esalta Handanovic in una grande parata.
Assalto finale dell’Inter con gli Azzurri che ormai non vedono più la palla: ci pensa Reina due volte a salvare al fotofinish con la generosissima collaborazione di due pali. Questa sera il Signore ha certamente tifato Azzurro!
Per fortuna una settimana senza partite, occorre riposare, recuperare in attesa del rientro di Mertens e Gabbiadini indispensabili a questo Napoli, che però stasera ha trovato un buon El Kaddouri subentrato al posto di Insigne.
Non è successo nulla, campionato lunghissimo che vedrà il Napoli affrontare in trasferta tutte le grandi nel girone di ritorno e tra queste è rientata in gioco anche la Juve.
Intanto ci sono ancora partite difficili da giocare per terminare il girone d’andata.
Ieri, oggi e domani, sempre e comunque Forza Napoli!

Mario Scalella

Nato a Napoli, vive a Milano dall’anno del primo scudetto azzurro. Laureato in giurisprudenza, lavora presso l’ufficio legale di un noto gruppo bancario. Ha giocato a calcio, ottenendo migliori risultati nel canottaggio e nella pallanuoto nel cui ambito ha anche maturato esperienza da dirigente sportivo. Ha collaborato con WaterpolOnline ed altre testate sul web che si occupano di sport, di Napoli e di napolitudine.