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Gli Azzurri matano anche la Viola : Napoli – Fiorentina 2-1

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NAPOLI – FIORENTINA 2-1
Grandissimo Napoli!
Dopo aver matato Lazio, Juve e Milan, gli Azzurri superano anche la capolista Viola in una partita intensissima.
La Fiorentina merita l’attuale primo posto in classifica e non sarà certo questa sconfitta a metterla fuori gioco: è una squadra che come il Napoli si impone per velocità, palleggio, densità a centrocampo e precisione dei passaggi e che in avanti ha un ottimo attaccante come Kalinic in attesa del ritorno definitivo di Rossi.
Il Napoli è stato più forte della Fiorentina, confermando, nonostante il gol subito, di avere finalmente una difesa nonchè la bontà del proprio centrocampo con un bravo Jorginho, un fantastico Hamsik ed un Allan stellare.
In avanti due giocatori che hanno sfruttato al meglio l’unica vera occasione a loro disposizione: Insigne e Higuain, entrambi rinati con la cura Sarri.
Nel primo tempo la Viola pressa, conquista molte palle vaganti e accorcia ogni varco impedendo soprattutto il passaggio finale a Higuain: poche occasioni da entrambe le parti ma leggera supremazia degli ospiti.
Si riparte e dopo appena 50” Marek Hamsik fa un taglio nella difesa viola pescando Lorenzo Insigne, che non sbaglia il 6° gol in campionato spiazzando Tatarusanu: 1-0 e San Paolo, finalmente pieno (quasi) come lo vorremmo sempre, in visibilio per il campione autoctono.
Si riprende: la Fiorentina preme e conquista diversi calci d’angolo, ma il Napoli riparte e mette spessissimo in difficoltà la difesa a tre degli ospiti: in particolare Callejon, che ancora una volta si sta sacrificando tantissimo quasi come quarto centrocampista, fallisce un gol quasi fatto.
Quando si falliscono troppe occasioni è facile essere puniti: infatti al 28° Ilicic imbecca Kalinic che segna un bel gol per il momentaneo 1-1.
Contro un’avversaria del genere andrebbe bene anche il pari, ma non per gli Azzurri e dopo soli 2′ Mertens, subentrato a Insigne, triangola col Pipita, fino a quel momento un pò nascosto, che segna a modo suo il gol della vittoria.20151018_109156_gt1
A questo punto come direbbe Edoardo “se n’è carut ‘o triatro”: sesto gol anche per l’argentino.
Manca un quarto d’ora più recupero e c’è l’arrembaggio della Fiorentina, ma è più sofferenza psicologica che reale: vittoria del Napoli e grossa risalita in classifica.
Peccato per Mertens, uscito forse per un affaticamento muscolare: si darà spazio a Gabbiadini ed El Kaddouri in coppa.
E’ prestissimo per parlare del ruolo che potrà avere questo Napoli: Sarri lo mette in campo a meraviglia e ha ricostruito moralmente diversi giocatori un pò depressi: da Koulibaly a Giorginho, ad Albiol agli stessi Insigne e Higuain.
La Juve è dietro ma potrà inanellare 8 o 9 vittorie consecutive e riportarsi in vetta, la Roma certamente punta in alto, la Fiorentina c’è, l’Inter è pragmatica e farà parte fino all’ultimo delle protagoniste.
Certamente, però, il Napoli al momento mostra il gioco più bello e ha un potenziale offensivo da paura con i reparti arretrati finalmente in fase.
Ci divertiremo!

Mario Scalella

Nato a Napoli, vive a Milano dall’anno del primo scudetto azzurro. Laureato in giurisprudenza, lavora presso l’ufficio legale di un noto gruppo bancario. Ha giocato a calcio, ottenendo migliori risultati nel canottaggio e nella pallanuoto nel cui ambito ha anche maturato esperienza da dirigente sportivo. Ha collaborato con WaterpolOnline ed altre testate sul web che si occupano di sport, di Napoli e di napolitudine.