Detto
Ad litteram
Significato
Keywords
Filter by Custom Post Type
Filter by Categories
Categorie
altro
amicizia
amori
animali
arti
campagna
casa
comportamenti
comprare
coniugi
donna
economia
famiglia
figli
fortuna
furbizia
gioventu
lavoro
leggi
luoghi
maledizioni
mare
medicine
pericoli
personaggi
purezza
relazioni
religione
ricchezza
stagioni
suggerimenti
uomo
vecchiaia
vendere
wellerismo
Tipologie
detti
espressioni
lemmi

Il Napoli è leggenda: 0-4 al Milan a San Siro!

0

20151004_108182_insoDi ritorno da San Siro dopo aver vissuto l’impresa.

Il mio vicino, anche lui di fede azzurra – come del resto il 50% dei presenti – mi ha confessato che in 32 anni che sta a Milano e assiste a tutte le partite del Napoli col Milan e con l’Inter, mai aveva visto prima di stasera una prestazione così autorevole, con gli Azzurri assoluti dominatori del campo!

In effetti il Napoli non ha concesso quasi niente, soprattutto a centrocampo, e ha costruito tantissime palle gol tanto che il risultato poteva tranquillamente essere molto più rotondo di uno già strabiliante 0-4.

Gli Azzurri con i “titolarissimi”, ma almeno per un’ora Callejon gioca talmente basso che pare quasi un 4-4-2 piuttosto che un 4-3-3.

Inizialmente Insigne un pò isolato sulla sinistra, ma alla prima occasione utile serve un assist al bacio ad Allan, bravissimo non solo a lottare su ogni palla, ma anche a smarcarsi senza pallone, che si trova da solo a tu per tu con Diego Lopez: 0-1.


Il Milan appare frastornato.
Uniche occasioni di rilievo: Luis Adriano che si trova palla al piede in area ma cicca goffamente e successivamente colpisce di testa sopra la traversa una palla provieniente dal corner.

A fine partita una punizione dal limite dell’area grande con l’unica vera parata di Reina.

Il Napoli fa grande densità a centrocampo, gli Azzurri si scambiamo la palla che è un piacere e soprattutto, udite udite,

HANNO FINALMENTE UNA DIFESA!

Koulibaly semplicemente sontuoso, ma tutti aiutano: i centrocampisti chiudono ogni varco impedendo ai rossoneri anche di tirare da fuori area.

Si riprende dopo l’intervallo e Higuain triangola con Lorenzo Insigne che raddoppia: a quel punto ho avuto la netta impressione che la partita fosse già finita.

Lorenzo dopo il gol sembra farsi male, ma è solo un mezzo per spaventare i tifosi azzurri, visto che non solo si rialza, ma dopo un fallo ad Higuain punito col giallo che sarebbe pure potuto costare l’espulsione al difensore del Milan, visto che Pipita era lanciato a rete, mette nel sacco una sontuosa punizione per lo 0-3.20151004_108182_insss

I tifosi del Milan cominciano a lasciare lo stadio, anche se mancano decine di minuti alla fine, ma non è finita: entra Mertens al posto di Lorenzo, il folletto belga fa delle magie palla al piede, fraseggia con Ghoulam che crossa e induce Ely all’errore: autogol e 0-4!

A questo punto la Scala del calcio intona “Oi vita, oi vita mia” e accompagna gli Azzurri con gli olè.

Ultima occasione per Gabbiadini che ha sostituito Higuain, ma forse la “manita” sarebbe stata troppo anche per questo Milan depresso e deprimente.

Il Napoli gioca il più bel calcio d’Italia e dopo aver matato Juve e Milan comincia ad avere di nuovo addosso i riflettori accesi: dopo la sosta dedicata alle Nazionali, l’ennesima sfida alla capolista Viola.

Sarri sembra aver preso saldamente in mano le redini del Ciuccio, che somiglia sempre di più ad un purosangue, e di averlo lanciato al galoppo!

Mario Scalella

Nato a Napoli, vive a Milano dall’anno del primo scudetto azzurro. Laureato in giurisprudenza, lavora presso l’ufficio legale di un noto gruppo bancario. Ha giocato a calcio, ottenendo migliori risultati nel canottaggio e nella pallanuoto nel cui ambito ha anche maturato esperienza da dirigente sportivo. Ha collaborato con WaterpolOnline ed altre testate sul web che si occupano di sport, di Napoli e di napolitudine.