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Il Napoli passa anche al Dall’Ara: 0-3 al Bologna

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3231366_8506194Bologna – Napoli 0-3
Era il 60° e la partita non si sbloccava: Napoli prevedibile, con parecchi giocatori tornati sotto tono dalle rispettive selezioni nazionali.
Bologna abile, come l’Atalanta, ad interrompere le traiettorie dei passaggi azzurri, pressando sul portatore di palla con le buone e spesso con le cattive sicché l’arbitro Giacomelli ha dovuto agitare parecchi cartellini gialli.
Nessuna fluidificazione centrale delle punte azzurre, in primis Mertens marcato in maniera arcigna.
Hamsik senza infamia nè lode, Insigne opaco.
Mentre pensavo che questa partita non l’avremmo mai vinta, Reina faceva un intervento miracoloso su Destro e Koulibaly salvava sulla linea sul successivo rimpallo.
Si radicava in me il pensiero che non era proprio giornata.
Eppure a un certo punto la palla arriva sul piede di Insigne che, a memoria, serve il solito cross a Callejon sul palo opposto: lo spagnolo, nonostante abbia il difensore addosso l’intercetta di testa e porta in vantaggio il Napoli.
All’82° Mertens ruba una palla al difensore e si proietta verso Mirante: il belga non perdona ed è il raddoppio senza esultanza (forse Sarri l’aveva cazziato troppo negli spogliatoi).
Infine l’unica azione corale del Napoli, di quelle che piacciono a Gerardo Marino di “SuperSarri Bros”, si conclude con la tripletta siglata da Zielinsky subentrato ad Hamsik.
Una vittoria che sarebbe piaciuta ad Allegri: tre guizzi, tre gol dopo 70 minuti di gioco non certo esaltante.
Migliore degli Azzurri l’infaticabile Allan, autentico gladiatore, insieme a Reina, Ghoulam e Koulibaly, ma il trio d’attacco con poche giocate si è guadagnato anche stasera il 6,5 in pagella.
Preoccupa Chiriches che si fa spesso male.
Jorginho un pò in ombra ma più per merito degli avversari, in particolare di un volenteroso Poli, che per demerito suo.
Andiamo in Europa dove si sbloccherà il nostro Capitano.

Mario Scalella

Nato a Napoli, vive a Milano dall’anno del primo scudetto azzurro. Laureato in giurisprudenza, lavora presso l’ufficio legale di un noto gruppo bancario. Ha giocato a calcio, ottenendo migliori risultati nel canottaggio e nella pallanuoto nel cui ambito ha anche maturato esperienza da dirigente sportivo. Ha collaborato con WaterpolOnline ed altre testate sul web che si occupano di sport, di Napoli e di napolitudine.