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Lassa ca va a ffunno ‘o bastimento, abbasta ca mòrono ‘e zzoccole!

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Topo marinaio

Letteralmente: lascia che la barca affondi, l’importante è che muoiano i topi!

L’espressione viene riferita con intenti diversi.

Il primo da chi, disperato, tenti il tutto per tutto lanciandosi in azioni spericolate che mettono a rischio la riuscita del piano atteso. Il secondo, invece, dalle persone esasperate che, in particolari momenti, mollano improvvisamente tutto ciò che li sta impegnando, non curandosi di quello che poi succederà, a qualsiasi livello.

Saprete che anche in italiano esiste un modo di dire analogo, che però non si rifà alla cultura marinara, ma alla storia antica, ed esattamente: “Muoia Sansone e tutti i Filistei!”

Ma si sa, la storia di Napoli e dei napoletani è stata per lungo tempo contraddistinta dal mare e dagli imbarchi: per raggiungere terre lontane oppure per svolgere il mestiere della marineria. In questo senso, si sa, la nave, il bastimento è sempre stato un mezzo a noi familiare.

Ovviamente gli antichi piroscafi o le navi commerciali erano infestati da topi (a Napoli non usiamo termini specifici quali ratti, topi o sorci, ma cataloghiamo tutto sotto il termine zoccole). Questi fastidiosi roditori accedevano ai bastimenti tramite i boccaporti direttamente dalle banchine del porto, passeggiando sulle gomene e sui capani che consentivano l’ancoraggio.

Questi animali si moltiplicavano facilmente e diventavano un problema serio (magari qualche volta erano causa di epidemie a bordo) e di difficile gestione, talmente fastidiosi che, pur di liberarsene, il comandante avrebbe volentieri (si fa per dire) affondato il legno pur di non subire la presenza di questi roditori (peraltro pericolossisimi in quanto rischio reale di contagio di malattie a volte mortali).

Quale consiglio dare? Sopportare la presenza del roditore oppure distruggere tutto? Mantenere la calma in questi frangenti è vitale, per non rischiare, compromettendo così una situazione poi non più recuperabile…

Paola Cetti

Comasca, impiegata presso un gruppo bancario internazionale è rimasta affascinata durante una breve vacanza dalle numerose bellezze che Napoli offre ai turisti e ogni anno non manca di far visita alla città. Con una forte passione verso il mondo informatico, in particolare nella creazione di siti Web, collabora alla realizzazione ed allo sviluppo di Dettinapoletani.it.