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L’epigrafe di Pietro D’Aragona sui bagni termali dei Campi Flegrei

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Iscrizione-Campi-FlegreiForse non tutti sanno che i Campi Flegrei erano sede di numerosi bagni termali, le cui doti terapeutiche erano note fin dall’anticità.

Nel medioevo, ad esempio, i bagni flegrei erano ritenuti, secondo alcune leggende, addirittura doni di Virgilio ai napoletani, tanto che qualcuno afferma con certezza che il poeta avesse addirittura collocato presso le sorgenti raffigurazioni in gesso delle varie malattie curabili con ciascuna acqua.

Il viceré Pietro d’Aragona (che rimase in carica tra il 1666 e il 1671) diede mandato al medico filosofo Sebastiano Bartolo Filiatro di ritrovare tutte queste sorgenti nel tempo disperse.

Egli identificò i dodici balnea esistenti nello spazio che andava dall’uscita della Grotta di Posillipo (il sudatorium di San Germano, al lago di Agnano) fino alla Solfatara di Pozzuoli, descrivendone le varie proprietà curative (di fatto, traslando ai giorni nostri, aveva costituito dodici Centri Benessere…).

Accanto ad ogni bagno veniva apposta anche una lapide, come quella che vi proniamo e che era a due passi dalla tomba di Virgilio, che presenta il versetto celebre (ed autocelebrativo) attribuito al poeta: ” Mantua me genuit, Calabri rapuere, tenet nunc Parthenope, cecinit pascua, rura, duces ” (Mantova mi generò, la Calabria mi rapì, ora mi tiene Partenope; cantai i pascoli, i campi, i condottieri).

Il citato viceré Pietro d’ Aragona nel 1668 fece collocare questa epigrafe, non distante dall’ingresso della Crypta Neapolitana, nella tradizione di distribuire sul territorio indicazioni a scopo orientativo.

L’epigrafe è divisa in due parti, con quella sovrastante che consiglia il viaggiatore di leggere con attenzione l’epigrafe inferiore: in quest’ultima venivano decantati i Campi Flegrei e dodici delle tante e pregevoli sorgenti termali esistenti.

Quali erano i  dodici balnea e sudatorium attivi all’ epoca nel tratto fra Agnano e Pozzuoli? Eccovi una breve lista:

– Sudatorio di San Germano ( sulle rive del lago di Agnano)
– Bagno della Bolla
– Bagno degli Astroni
– Bagno di Fuorigrotta
– Bagno della Giuncara
– Bagno di Bagnoli
– Bagno della Pietra
– Bagno della Calatura
– Bagno del Subveni Homini
– Bagno di Sant Anastasia
– Bagno Ortodonico
– Bagno della Solfatara

Non esistevano solo i bagni nella zona, ma anche  diverse fonti di acqua sulle quali vi intretterremo in futuro…

Giovanni Vitiello

Orgogliosamente napoletano, da tempo emigrato consapevole, è un dirigente di un gruppo bancario internazionale e si occupa di comunicazione e gestione della conoscenza aziendale. Vive tra Milano (lavoro) e Verona (famiglia) ed è tra i promotori dell'iniziativa "Dettinapoletani". Ha due grandi passioni: Napoli e il Napoli.