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Napoli da neurodeliri! Battuto il Chievo 2-1 all’ultimo minuto di recupero

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3656255_1Napoli – Chievo 2-1

Il Napoli ribalta il risultato contro un tignosissimo Chievo dopo essersi trovato in svantaggio fino all’88°, aver raggiunto il pari con un grande gol di Arek Milik e agguantato per i capelli la vittoria nel 3° ed ultimo minuto di recupero con Amadou Diawara.

Questa è la sintesi della partita che, come ormai capita troppo spesso, ha visto gli Azzurri precipitare in fondo ad un precipizio per poi risalire al sole, portando con sé sulle montagne russe delle emozioni l’intera tifoseria partenopea.

Una vittoria da ricovero alla neurodeliri, che lascia il Napoli saldamente al secondo posto e a soli 4 punti dalla Juventus: margine che probabilmente gli Azzurri non riusciranno a colmare nemmeno andando eventualmente a vincere allo Stadium.

Tuttavia gli strisciati, oltre che la squadra Azzurra, dovranno affrontare Roma e Inter, terza e quarta in classifica che oggi si sono allontanate dal vertice e che non possono permettersi il lusso di perdere altri colpi per evitare il sorpasso in zona Champions da parte di Lazio e Milan.

Scenario sulla carta ancora aperto, anche se il Napoli sia come collettivo che a livello dei singoli appare già da qualche domenica stanco e privo di lucidità: ne sono l’immagine Insigne e Mertens che non ne azzeccano più una, oggi il belga si è fatto parare un rigore da Sorrentino e il frattese la tira sempre tra le braccia del portiere di turno oppure la spara in curva.

Si aggiunga che il Napoli gioca sempre ed esclusivamente nella stessa maniera e gli avversari hanno trovato il metodo per neutralizzare gli Azzurri, a meno che non giochino al 100% delle loro possibilità tecniche il che al momento non sta avvenendo.

Oggi il Napoli, pur avendo costruito una decina di azioni da gol, è apparso talmente prevedibile che Sky e Mediaset avrebbero potuto mandare in onda la videocassetta della gara d’andata.

Scuola-Bus giallo parcheggiato da Maran davanti alla porta di Sorrentino, manovra degli Azzurri lenta, elaborata ma inefficace, con Diawara messo in campo da Sarri al posto dello squalificato Jorginho che per lo più si limitava ad appoggiare al compagno più vicino senza mai imbastire giocate degne di nota.

A 12 minuti dalla fine frittata gigantesca in difesa da parte di Koulibaly in collaborazione con Tonelli e veronesi, che fino a quel momento non avevano giocato nemmeno una palla, immeritatamente in vantaggio con Stepinski.

Gelo e scoramento sul San Paolo fino ai 5 minuti finali: Milik gira di testa su assist di Insigne e Diawara che dopo l’ennesimo calcio d’angolo si trova la palla tra i piedi in area e con grande freddezza fa un tiro a giro nel sette alla sinistra di Sorrentino.3656255_28

A ben vedere si è trattato di una vittoria in stile juve, propiziato da due riserve visto che i titolari hanno le polveri bagnate.

Si va avanti, non so se sia un bene (specie per le coronarie del popolo azzurro) ma sarebbe stato davvero un peccato gettare la spugna, in casa, contro i veronesi, due settimane prima dello scontro diretto.

Come finirà? Come diceva Battisti citando Mogol, lo scopriremo vivendo.

 

 

Mario Scalella

Nato a Napoli, vive a Milano dall’anno del primo scudetto azzurro. Laureato in giurisprudenza, lavora presso l’ufficio legale di un noto gruppo bancario. Ha giocato a calcio, ottenendo migliori risultati nel canottaggio e nella pallanuoto nel cui ambito ha anche maturato esperienza da dirigente sportivo. Ha collaborato con WaterpolOnline ed altre testate sul web che si occupano di sport, di Napoli e di napolitudine.