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Patate e cipolle al forno

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Patate-cipolle-al-fornoIntroduzione

Piatto semplice e molto saporito. Gli ingredienti sono elementari: patate e cipolle. In quale casa non sono sempre disponibili?

 

 

Ingredienti (per 4 persone)

  • 4 patate grandi
  • 4 cipolle grandi di Tropea (o bianche o quelle che avete in casa)
  • 1 cucchiaio raso di pangrattato
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1/2 rametto di rosmarino
  • 2 ciuffi di prezzemolo
  • sale e pepe quanto basta
  • 8 cucchiai di olio d’oliva

Esecuzione
Pelate le patate, lavatele e tagliatele a rondelle. Sbucciate le cipolle, tagliatele in pezzi molto grossi (più o meno ogni cipolla divisa in otto parti).

Preparate un trito composto da due spicchi d’aglio, dal prezzemolo e dalle foglie del rosmarino. Preriscaldate il forno a 180°.

In una teglia mettete un fondo d’olio d’oliva extravergine e del pan grattato. Mettete poi in ordine sparso patate e cipolle, salate, pepate e aggiungete il trito di aglio, prezzemolo e rosmarino. Allungate mezzo bicchiere di acqua e mescolate il tutto con un cucchiaio di legno. Aggiungete ancora un filo d’olio sulla superficie delle patate e delle cipolle e infornate a 180° per circa 30 minuti.

Esiste una classica e interessante variante “pasquale” di questo piatto che prevede l’aggiunta di piselli freschi (sotto Pasqua i piselli freschi hanno il loro sapore migliore).

Nota
Mentre cuocete in forno di tanto in tanto mescolate col cucchiaio di legno con delicatezza per non compromettere l’integrità delle fette di patata. Qualora le patate e le cipolle tendessero ad asciugarsi troppo, aggiungete un po’ d’acqua calda.

 

Mimmo Corcione

Non è un cuoco ma è un grande appassionato di cucina. E’ un buongustaio e buon conoscitore delle ricette tipiche regionali. E’ nato a Boscotrecase (Napoli) il 1946 sotto il segno dell’Acquario e per tutta la sua vita si è dedicato alla matematica e l’informatica. Da quanto è andato in pensione, si dedica con passione a raccogliere antiche ricette e a cucinarle (per i sui cari) nella loro versione originale. Si definisce un “viaggiatore del gusto poco distratto” . Da anni sostiene la battaglia contro il “fast food” e ritiene che anche la preparazione di un semplice panino richieda “arte, passione e tempo”. Ama i Beatles e Hitchcock.