Detto
Ad litteram
Significato
Keywords
Filter by Custom Post Type
Filter by Categories
Categorie
altro
amicizia
amori
animali
arti
campagna
casa
comportamenti
comprare
coniugi
donna
economia
famiglia
figli
fortuna
furbizia
gioventu
lavoro
leggi
luoghi
maledizioni
mare
medicine
pericoli
personaggi
purezza
relazioni
religione
ricchezza
stagioni
suggerimenti
uomo
vecchiaia
vendere
wellerismo
Tipologie
detti
espressioni
lemmi

Peperoncini verdi fritti

0

Peperoni-verdi-frittiIntroduzione

E’ un contorno che consigliamo a tutti quelli che amano i piatti semplici, tradizionali, saporiti e dai forti colori mediterranei.

 

 

 

Ingredienti (per 4 persone)

  • 1 kg di peperoncini verdi dolci (non piccanti)
  • 1/2 kg di pomodori maturi (ottimi i San Marzano)
  • basilico in foglie
  • 2 spicchi d’aglio
  • olio di oliva extravergine abbondante
  • sale quanto basta

Esecuzione
Pulite i peperoncini aprendoli e togliendo i semi, lavateli e asciugateli perfettamente, (metteteli al sole per un’oretta), fateli friggere in abbondante olio e raccoglieteli in un piatto togliendoli un po’ alla volta per non farli bruciacchiare troppo.

Nella stessa padella, dalla quale avrete tolto l’olio della frittura, preparate una salsa fresca: lasciate solo 2 cucchiai d’olio, fate soffriggere due spicchi d’aglio, unite i pomodori a pezzetti e cucinate per un quarto d’ora.

Aggiustate di sale e quando la salsa sarà morbida aggiungetevi i peperoncini fritti e il basilico.
Fate insaporire per qualche minuto, serviteli anche freddi.

 

Nota
Una variante molto interessante è quella di non servirlo come contorno ma come intingolo per condire gli spaghetti. Per servirlo con gli spaghetti (o le linguine) vi consigliamo, dopo avere cotto al dente gli spaghetti (o le linguine), di mantecarli in una padella larga e capace unendo dei dadini di mozzarella (o fior di latte, oppure provola fresca affumicata). Io preferisco la versione con la provola fresca affumicata.

 

Mimmo Corcione

Non è un cuoco ma è un grande appassionato di cucina. E’ un buongustaio e buon conoscitore delle ricette tipiche regionali. E’ nato a Boscotrecase (Napoli) il 1946 sotto il segno dell’Acquario e per tutta la sua vita si è dedicato alla matematica e l’informatica. Da quanto è andato in pensione, si dedica con passione a raccogliere antiche ricette e a cucinarle (per i sui cari) nella loro versione originale. Si definisce un “viaggiatore del gusto poco distratto” . Da anni sostiene la battaglia contro il “fast food” e ritiene che anche la preparazione di un semplice panino richieda “arte, passione e tempo”. Ama i Beatles e Hitchcock.

Lascia un commento...