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Quale giocatore ha giocato l’ultima partita con la maglia numero 10 del Napoli (poi ritirata)?

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Roberto_SosaRoberto Carlos Sosa (Santa Rosa, 24 gennaio 1975), eccellente attaccante, per tutti “il Pampa” in riferimento alla regione da cui proviene.

Dotato di una particolare forza fisica e praticamente imbattibile nel gioco aereo (la squadra impostava gli schemi di attacco sulle sue famose “spizzate”) il Pampa giunse al Napoli dall’Udinese nel settembre 2004, anno del fallimento e della riparternza dalla serie C1, fortemente voluto dall’allora Direttore Generale del club azzurro, Pier Paolo Marino.

Passato alla storia come il primo calciatore tesserato dalla nuova società azzurra, Sosa entra subito nelle grazie dei tifosi napoletani, che videro in lui l’uomo della rinascita.

Realizzò il suo primo gol in maglia azzurra, su rigore, nella gara persa 1-2 dal Napoli a Chieti il 31 ottobre 2004.

Non riuscì a riportare subito in serie B la squadra azzurra nonostante i suoi 10 gol, di cui uno nella finale di ritorno dei play-off persi contro l’Avellino. Riuscì, tuttavia, nell’impresa l’anno successivo, realizzando 6 gol in campionato (più 2 in quattro partite di Coppa Italia di Serie C), togliendosi anche la soddisfazione di essere l’ultimo calciatore nella storia del Napoli ad indossare la maglia numero 10, quella che fu del suo idolo Diego Armando Maradona.

L’ultimo giocatore ad indossarla in assoluto in campionato è stato, però, Mariano Bogliacino in casa del Lanciano il 12 maggio del 2006.

pampa_sosaPer quanto rigurada il pampa Sosa, invece, è rimasta famosa la sua esultanza in lacrime in cui espose una maglietta con l’immagine di Maradona e la scritta “Chi ama non dimentica, onore a chi ha fatto la storia del Napoli“.

Nella stagione successiva, in serie B, partito come riserva, conquistò il posto da titolare grazie alle sue buone prestazioni e a 6 gol che contribuirono alla promozione degli azzurri in Serie A.

Il 2 settembre 2007, all’esordio in serie A con la maglia del Napoli da subentrato, nella gara contro la sua ex squadra (l’Udinese), raggiunge la 100ª presenza in azzurro siglando anche il gol del definitivo 0-5, rinunciando ad esultare per rispetto ai suoi ex tifosi, i quali, invece, applaudono ed acclamano il giocatore nonostante il gol subìto.

Chiuse la stagione realizzando altri 5 gol in campionato tra cui 2 allo stadio San Siro di Milano divisi equamente tra Milan e Inter.

L’11 maggio 2005 ha giocato allo Stadio San Paolo contro il Milan la sua ultima partita con la maglia del Napoli, indossando anche la fascia di capitano.

Ha chiuso la sua esperienza all’ombra del Vesuvio con 131 presenze (alcune anche da capitano) e 30 gol complessivi tra i campionati di Serie C, Serie B, Serie A, Coppa Italia Serie C e Coppa Italia in quattro stagioni, prima di fare ritorno in patria.

Giovanni Vitiello

Orgogliosamente napoletano, da tempo emigrato consapevole, è un dirigente di un gruppo bancario internazionale e si occupa di comunicazione e gestione della conoscenza aziendale. Vive tra Milano (lavoro) e Verona (famiglia) ed è tra i promotori dell'iniziativa "Dettinapoletani". Ha due grandi passioni: Napoli e il Napoli.