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Spaghetti con le acciughe e la mollica di pane

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Pasta-con-mollica-e-acciugheIntroduzione

Un grande piatto classico siciliano (che raccomandiamo a quanti amano le acciughe sotto sale), detto in dialetto “pasta con anciove e muddica turrata” (mollica abbrustolita). Una raccomandazione importante è quella di evitare che la mollica bruci: deve solo diventare marroncina.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 400 g di spaghetti o linguine o bucatini
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 1 spicchio d’aglio
  • 8 acciughe sotto sale
  • 4 cucchiai d’olio d’oliva extravergine
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato (facoltativo)
  • 1 pizzico di peperoncino rosso piccante tritato

Esecuzione
Spellate e tritare finemente una cipolla e uno spicchio d’aglio. Raschiate le otto acciughe sotto sale, sciacquatele velocemente e sfilettatele. Scaldate 3 cucchiai di olio in una padella e fatevi rosolare a fuoco basso il trito con un pizzico di peperoncino tritato.

Quando le cipolle sono ben appassite, unite le acciughe e, mantenendo la fiamma al minimo, schiacciatele con la forchetta fino a disfarle.

Grattugiate 100 grammi circa di mollica di pane raffermo ottenendo un pangrattato a grana grossa. Scaldate un cucchiaio di olio in una padella, unite il pangrattato e, mescolando continuamente a fiamma bassa, fatelo rosolare fino a che non acquista colore oro scuro.

Lessate gli spaghetti o le linguine o i bucatini, scolateli al dente e conditeli con la salsina di acciughe. Dopo averli suddivisi nei piatti, spolverateli abbondantemente con la mollica rosolata ed eventualmente aggiungete (se vi piace) qualche fogliolina di prezzemolo tritato.

Nota

Come accompagnamento un bianco importante: uno Chardonnay siciliano bevuto molto freddo (10 °C).

 

La videoricetta

Mimmo Corcione

Non è un cuoco ma è un grande appassionato di cucina. E’ un buongustaio e buon conoscitore delle ricette tipiche regionali. E’ nato a Boscotrecase (Napoli) il 1946 sotto il segno dell’Acquario e per tutta la sua vita si è dedicato alla matematica e l’informatica. Da quanto è andato in pensione, si dedica con passione a raccogliere antiche ricette e a cucinarle (per i sui cari) nella loro versione originale. Si definisce un “viaggiatore del gusto poco distratto” . Da anni sostiene la battaglia contro il “fast food” e ritiene che anche la preparazione di un semplice panino richieda “arte, passione e tempo”. Ama i Beatles e Hitchcock.

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