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Stradario, CAP e informazioni sui toponimi – Avvocata

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CALATA FONTANELLE (80136)
Il nome delle Fontanelle deriva dalla presenza in questa zona di sorgenti e fonti d’acqua.
FONDACO CAFARO (80135)
Prende il nome dai vecchi proprietari del posto
FONDACO PERRONE (80135)
Prende il nome dai vecchi proprietari del posto
FONDACO RAGNO (80135)
Prende il nome dai vecchi proprietari del posto
FONDACO SAN POTITO (80135)
La strada mette in comunicazioine due livelli stradali. Da sottolineare la presenza di un palazzo (detto palazzo spuntatore) che ha un ingresso in una strada e l’altro a via Pessina ed è stato teatro di numerosi raggiri…
FONDACO SANTA MONICA (80135)
FONDACO TERMINIELLO (80135)
GRADINI DEI MONTI (80135)
Vedi vico dei Monti
GRADINI GESU’ E MARIA (80135)
Vedi piazza Gesù e Maria
GRADINI NOCELLE (80136)
Vedi vico Nocelle
GRADINI SAN MANDATO (80136)
Vedi via San Mandato
GRADINI SANT’ANTONIO AI MONTI (80135)
Vedi vico dei Monti
LARGO GASPARE COLOSIMO (80136)
Colosimi, 8 aprile 1859 – Napoli, 7 settembre 1944
Avvocato, politico e filantropo
LARGO CORIGLIANO (80136)
Vedi via Corigliano
LARGO TARSIA (80135)
Il toponimo deriva dal nome del palazzo dei Principi Spinelli di Tarsia
LARGO CATERINA VOLPICELLI (80136)
Napoli, 21 gennaio 1839 – Napoli, 28 dicembre 1894
Religiosa, fondatrice della congregazione delle Ancelle del Sacro Cuore di Santa Caterina Volpicelli. È stata proclamata beata da Giovanni Paolo II nel 2001 e santa il 26 aprile 2009 da papa Benedetto XVI.
PIANO SANT’ANTONIO AI MONTI (80135)
Vedi vico dei Monti
PIAZZA SCIPIONE AMMIRATO (80136)
Lecce, 7 ottobre 1531 – Firenze, 11 gennaio 1601
Storico e letterato
PIAZZA CESAREA (80136)
Il nome deriva della Basilica, con annesso ospedale, intitolata a S. Maria della Pazienza, voluta da Annibale Cesareo nel 1601. L’ingegnere che inizialmente diresse i lavori di costruzione fu Domenico Fontana, morto nel 1607.
La Cesarea visse i suoi momenti migliori fino agli anni ’60 circa del ’900, grazie all’opera di alcuni personaggi chiave quali Mons. Edoardo Alberto Fabozzi, Gaetano De Cicco, Salvatore Della Rocca e Giacomo Nardi.
A don Giacomo Nardi si deve poi la fondazione dell’Istituto Mons. Edoardo Alberto Fabozzi per l’assistenza di giovani con disagi economici, per curare i poveri infermi e i ragazzi abbandonati, nonché organizzare corsi di aggiornamento professionale.
Oggi l’Istituto è una scuola elementare a semiconvitto.
PIAZZA DANTE (80135)
(Dante Alighieri)
Firenze, 1265 – Ravenna, 14 settembre 1321
Poeta e scrittore
PIAZZA FONTANELLE (80136)
Vedi calata Fontanelle
PIAZZA GESU’ E MARIA (80135)
Il toponimo deriva da una piccola chiesa eretta nel ‘600 su progetto di Domenico Fontana ed affidata alla Congrega di Sant’Andrea de’ Calzettari di lana, mentre il vicino convento affidato ai padri domenicani.
Dal 1863 il complesso fu adibito ad ospedale, diventato poi un centro specilizzato di malattie tropicali.
PIAZZA LEONARDO (80129)
(Leonardo Da Vinci)
Vinci, 15 aprile 1452 – Amboise, 2 maggio 1519
Pittore, ingegnere e scienziato.
PIAZZA GIUSEPPE MAZZINI (80135 – 80136)
Genova, 22 giugno 1805 – Pisa, 10 marzo 1872
Patriota, politico, filosofo e giornalista.
PIAZZA SANT’ALFONSO E SANT’ANTONIO A TARSIA (80135)
Il toponimo deriva dal nome del palazzo dei Principi Spinelli di Tarsia
PIAZZETTA CAPPELLUCCIA (80135)
La piazza prende il nome da una piccola cappella costruita dalla Regia Arciconfraternita dell’Imnmacolata Concezione dell’arte dei calafati
PIAZZETTA MATERDEI (80136)
Vedi via Materdei
PIAZZETTA PONTECORVO (80135)
Il toponimo deriva dal nome dei Pontecorvo, famiglia nobile napoletana. Questa zona un tempo era chiamata “Olimpiano”.
PIAZZETTA TRINITA’ ALLA CESAREA (80136)
Vedi piazza Cesarea
RAMPE CAVONE (80135)
Ricorda il modo con cui venivano coinvogliate le acque piovane provenienti dalle zone collinari della città
RAMPE MONTEMILETTO (80135)
Vedi vico Montemiletto
RAMPE NOCELLE (80136)
Vedi vico Nocelle
RITIRO DELLE FONTANELLE (80136)
Vedi calata Fontanelle
SALITA PONTECORVO (80135)
Vedi piazzetta Pontecorvo.
SALITA SAN RAFFAELE (80136)
Il toponimo deriva dal nome della chiesa dei Santissimi Raffele e Margherita
SALITA SANT’ANTONIO A TARSIA (80135)
Il toponimo deriva dal nome del palazzo dei Principi Spinelli di Tarsia
SALITA SANT’ANTONIO AI MONTI (80135)
Vedi vico dei Monti
SALITA TARSIA (80135)
Il toponimo deriva dal nome del palazzo dei Principi Spinelli di Tarsia
SALITA VENTAGLIERI (80135)
Vedi via Ventaglieri
SALITA MATERDEI (80136)
Vedi via Materdei
SALITA PORTERIA SAN RAFFAELE (80136)
Vedi salita San Raffele.
SCALA SAN POTITO (80135)
Sardica, II secolo – Tricarico, 160
Pagano convertitosi al Cristianesimo e successivamente martirizzato da Antonino Pio
STRETTOIA SANTA TERESA DEGLI SCALZI (80135)
Ávila, 28 marzo 1515 – Alba de Tormes, 15 ottobre 1582
Religiosa e mistica spagnola. Il toponimo deriva dalla chiesa, consacrata al culto nel 1612, fatta erigere dai Carmelitani Scalzi principalmente grazie alle offerte raccolte da Pietro della Madre di Dio, predicatore carmelitano spagnolo e seguace di Santa Teresa d’Avila.
VIA AMATO DI MONTECASSINO (80136)
(Salerno, 1010 circa – Montecassino, 1º marzo 1090/1100)
Monaco benedettino dell’Abbazia di Montecassino, autore della Historia Normannorum, una cronaca in latino sulle vicende dei Normanni in Italia meridionale.
VIA ANTONIO LUDOVICO ANTINORI (80136)
L’Aquila, 26 agosto 1704 – L’Aquila, 1º marzo 1778
Arcivescovo cattolico, storico ed epigrafista italiano
VIA GUGLIELMO APPULO (80136)
Cronista attivo in Italia in epoca normanna, a cavallo tra la fine del secolo XI e l’inizio del secolo XII, noto come autore dei Gesta Roberti Wiscardi.
VIA AVELLINO A TARSIA (80135)
Il toponimo deriva dal nome del palazzo dei Principi Spinelli di Tarsia
VIA AVVOCATA (80135)
La strada prende il nome dal Quartiere nella quale è situata.
VIA GIUSEPPE BARONI (80135)
Napoli 1875 – 1950
Precedentemente denominato traversa Cavone, ricorda un musicista e direttore d’orchestra.
VIA FALCONE BENEVENTANO (80136)
Benevento, 1070 circa – 1144 circa
Storico longobardo, notaio e giudice della curia pontificia a Benevento durante il dominio papale e autore del Chronicon Beneventanum.
VIA IPPOLITO BORGHESE (80129)
Sigillo, 1568 – 1627-1630
Pittore
VIA GIOVANNI BROMBEIS (80135)
1856 – 1913
Giornalista, tra i fondatori del Roma
VIA FRANCESCO CAPECELATRO (80136)
Nevano, Aversa, 1595 – m. 1670
Giurista e Poeta
VIA BARTOLOMEO CARAFA CARACCIOLO (80136)
Napoli, 1300 circa – Napoli, 7 dicembre 1362
Nobile e diplomatico del Regno di Napoli, autore di un’opera storiografica, la Breve informazione
VIA BATTISTELLO CARACCIOLO (80136)
Napoli, 1578 – Napoli, 1635
Pittore, seguace dell’arte di Caravaggio a Napoli
VIA PANDOLFO COLLENUCCIO (80136)
Pesaro, 7 gennaio 1444 – Pesaro, 6 luglio 1504
Umanista, storico e poeta
VIA CORIGLIANO (80136)
Così era chiamata la collina dell’Arenella, forse per la presenza di noccioleti
VIA FRANCESCO SAVERIO CORRERA (80135)
Giurista e avvocato, suocero di Domenico de Roberto, anch’egli avvocato, giurista, politico e professore universitario
VIA DOMENICO COTUGNO (80135)
Ruvo di Puglia, 29 gennaio 1736 – Napoli, 6 ottobre 1822
Medico, anatomista e chirurgo
VIA BENEDETTO DE FALCO (80136)
Vissuto nel 16° secolo
Letterato, Pubblicò una Descrizione dei luoghi antichi di Napoli (1535), un Rimario (1535), che è il primo rimario italiano non limitato a un singolo autore, e varie altre opere per lo più d’argomento grammaticale.
VIA DEL PRIORATO (80135)
Già vico Albano la strada porta al poliambulatorio gestito dal Sovrano Ordine di Malta che si trasferì in questa sede nel 1859 nei locali che precedentemente ospitavano il Monastero di San Bernardo e Margherita
VIA FERRANTE DUCA DELLA MARRA (80136)
Vissuto tra la fine del sec. XVI e la prima metà del XVII
Scrittore
VIA GIAN BATTISTA DELLA SALLE (80136)
Reims, 30 aprile 1651 – Rouen, 7 aprile 1719
Innovatore nel canpo della pedagogia
VIA DOMENICO DI GRAVINA (80136)
Gravina, 1300 circa – 1355 circa
Notaio e  cronachista del Regno di Napoli. Scrisse in latino il Chronicon de rebus in Apulia gestis
VIA GIUSEPPE DONZELLI (80136)
Napoli, 1596 – 1670
Nobile, si dedicò allo studio dei medicamenti e fu anche uno storico
VIA BARTOLOMEO FACIO (80136)
La Spezia, 1400 circa – Napoli, 1457
Storico, scrittore e umanista
VIA UGO FALCANDO (80136)
Letterato medievale, autore di una cronaca latina del Regno di Sicilia e di una Epistola ad Petrum Panormitanae Ecclesiae thesaurarium de calamitate Siciliae,
VIA FONTANELLE (80136)
Vedi calata Fontanelle
VIA GESU’ E MARIA (80135)
Vedi piazza Gesù e Maria
VIA MATTEO RENATO IMBRIANI (80136)
Napoli, 28 novembre 1843 – San Martino Valle Caudina, 12 settembre 1901
Politico, esponente del Partito radicale storico
VIA LEONE MARSICANO (80136)
(Leone Ostiense o Leone Marsicano o Leone di Montecassino)
Marsica, 1046 – Roma, 22 maggio 1115
Monaco e vescovo, storico dell’abbazia di Montecassino
VIA GOFFREDO MALATERRA (80136)
(… – XI secolo)
Monaco benedettino di origine normanna, autore del De rebus gestis Rogerii Calabriae et Siciliae comitis et Roberti Guiscardi ducis fratris eius
VIA GIUSEPPE MANCINELLI (80135)
Napoli, 17 marzo 1813 – Palazzolo di Castrocielo, 25 maggio 1875
Pittore
VIA MATERDEI (80136)
Il toponimo prende il nome dalla chiesa rinascimentale di Santa Maria Mater Dei, fondata nel 1587 da padre Agostino de Juliis dell’ordine dei Servi di Maria. Ristrutturata nel 1777, durante l’uccupazione francese venne adibita a struttura militare. Rimase per lungo tempo abbandonata fino all’avvento dei Borboni. Divenne parrocchia nel 1852.
VIA SCIPIONE MAZZELLA (80136)
Napoli (forse Procida) intorno alla metà del XVI secolo
VIA CAMILLO PELLEGRINO (80136)
Capua, 1598 – Capua, 9 novembre 1663
Scrittore e storico
VIA AURELIO ALESSIO PELLICCIA (80136)
Napoli 1745 – 1823
Docente universitario ed allievo del Genovesi, famoso per aver scritto la “Raccolta di varie cronache, diarii ed altri opuscoli così italiani come latini appartenenti alla storia del regno di Napoli” in cinque volumi
VIA POGGIO DEI MARI (80129)
Il toponimo deriva dalla famiglia De’ Mari che aveva in questa zona una bellissima villa
VIA ATTILIO PRATELLA (80128)
Lugo di Romagna, 1856 – Napoli, 1949
Pittore
VIA SALVATOR ROSA (80129 – 80135 – 80136)
Napoli, 21 luglio 1615 – Roma, 15 marzo 1673
Pittore, incisore e poeta
VIA SAN DOMENICO SORIANO (80135)
Il nome deriva dalla tela raffigurante San Domenico, miracolosamente donata nella  notte del 15 settembre 1530, dalla Vergine Maria, insieme a s. Maria Maddalena e a s. Caterina d’Alessandria a fra Lorenzo da Grotterìa, nella chiesa dei Domenicani a Soriano Calabro, affinchè fosse esposta al culto.  L’effigie rimase incolume tra le macerie del convento, crollato con il terremoto del 1783. La devozione di questa “celeste immagine” si è difffisa in Italia, in Europa e in tutto il mondo fino all’Estremo Oriente e ha fruttato nel corso dei secoli la conversione di molti peccatori.
VIA SAN GIOVANNI BATTISTA DE LA SALLE (80136)
Reims, 30 aprile 1651 – Rouen, 7 aprile 1719
Innovatore nel campo della pedagogia ed è venerato come santo dalla Chiesa cattolica
VIA SAN GIUSEPPE DEI NUDI (80135)
Il toponimo deriva dalla chiesa costruita nel 1785 grazie all’Arciconfraternita e Monte di San Giuseppe, formata principalmente da avvocati desiderosi di dedicarsi ad attività benefiche.
In particolare, all’interno della chiesa l’altare maggiore è sovrastato da un dipinto rappresentante San Giuseppe e la pia opera di vestire gli ignudi
VIA SAN LORENZO DA BRINDISI (80135)
Una volta la via era denominata “salita Figurella a Sant’Eframo Nuovo”. La figurella era in pratica il santino che veniva distribuito ai fedeli durante le celebrazioni. Nello specifico si riferiva ad’edicola sacra che aveva un santo dipinto a mano.
L’attuale via fa riferimento a Fra Lorenzo, un frate cappuccino che fu mandato  presso re Filippo di Spagna per segnalare i soprusi subiti dai napoletani dal Vicerè duca di Ossuna. Il frate portò a compimento la missione ma morì a Lisbona, senza far ritorno a Napoli
VIA SAN MANDATO (80136)
Il nome deriva dalla deformazione del genitivo (Mennatis) del nome greco Mennas che richiamava San Menna, al quale era dedicato un monastero. Dal greco, quindi derivò Mandato e quindi San Mandato.
VIA SANTA MONICA (80135)
VIA SANTA TERESA DEGLI SCALZI (80135)
La strada prende il nome dalla chiesa, costruita principalmente grazie alle offerte raccolte da Pietro della Madre di Dio, predicatore carmelitano spagnolo e seguace di Santa Teresa d’Avila; una volta intitolata alla madre di Dio poi a Santa Teresa agli Studi, perchè adiacente al palazzo degli studi (l’attuale Museo Nazionale).
Il termine “degli scalzi” deriva dal fatto che la chiesa fu voluta dai Carmelitani scalzi, che abitavano l’adiacente convento.
VIA SANT’ANTONIO AI MONTI (80135)
Vedi vico dei Monti
VIA TARSIA (80135)
Il toponimo deriva dal nome del palazzo dei Principi Spinelli di Tarsia
VIA ALESSANDRO TELESINO (80136)
 … – 1136
Abate di San Salvatore, a Telese
VIA CAMILLO TUTINI (80136)
Salerno, 1594 – Roma, 1670
Scrittore
VIA VENTAGLIERI (80135)
La via prende il nome dalla famiglia Ventaglieri di origine fiamminga.
VIALE BRIANTE (80135)
Il toponimo deriva dal cognome di una famiglia residente nel luogo
VIALE DEI GESUITI (80136)
Il toponimo prende origine dalla residenza estiva che i gesuiti si fecero costruire alla fine del seicento sulla coilina dello Scudillo
VIALE DEL PINO (80135)
Il toponimo deriva dalla presenza di un pino collocato al centro del viale
VICO AVELLINO A TARSIA (80135)
Il toponimo deriva dal cognome di una famiglia residente nel luogo (e non dai Principi Spinelli di Tarsia)
VICO BAGNARA (80135)
Fa riferimento al Duca di Bagnara, Fabrizio Ruffo (Bagnara, 1619 † Napoli, 1692), il quale acquistò ed ampliò un palazzo situato in piazza Dante (una volta Largo del Mercatello)
VICO CAPPUCCINELLE (80135)
Il toponimo deriva dalla presenza di un convento costruito nel 1816 per ospitare giovani indigenti che seguiva la norma cappuccina.
Il convento fu adibito anche a collegio rieducativo di particolare rigore, tante che fu coniata l’espressione “te manno ‘e Cappuccinelle“, ossia ti rimetto in riga!

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VICO CESAREA (80136)
Vedi piazza Cesarea
VICO CIMMINO (80135)
Il toponimo deriva dal cognome di una famiglia residente nel luogo
VICO DEI MONTI (80135)
Il toponimo deriva dalla presenza di salite che dalla zona di Sant’Antonio ai Monti vanno verso il Corso Vittorio Emanuele
VICO LEPRI AI VENTAGLIERI (80135)
Il toponimo deriva dal cognome di una famiglia residente nel luogo
VICO LUNGO PONTECORVO (80135)
Vedi piazzetta Pontercorvo
VICO LUNGO SAN RAFFAELE (80136)
Vedi salita San Raffele.
VICO LUPERANO (80135)
Il toponimo deriva da un palazzo dei principi di Luperano, i Muscettola, edificato su un antico casino di caccia di Alfonso II, scelto per l’abbondante presenza di lepri
VICO MARGHERITA (80135)
Il toponimo deriva dalla presenza del monastero dei SS. Bernardo e Margherita che nel 1646 fondarono ventitrè monache scissioniste del monastero omonimo (sorto nel nella zona di Fonseca).
Dal 1859 la struttira divenne proprietà del Priorato di Malta (vedi via del Priorato)
VICO MASTELLONE (80135)
VICO MEDICI A MATERDEI (80136)
Il toponimo fa riferimento all’omonimo palazzo Medici. Da non confondere con il palzazo Medici (d’Ottajano) situato a Chiaia.
Vedi pure via Materdei.
VICO MONTEMILETTO (80135)
Il toponimo prende il nome dal palazzo Montemiletto di Tocco, Acaia, Stuart, costruito dei principi di Montemiletto. Il palazzo è famoso perchè ospitava una reliquia del “piede di Sant’Anna” (Leggi l’articolo: Lillo, Lélla ô pere ‘e Sant’ Anna)

VICO NOCELLE (80136)
Il toponimo prende il nome dalla zona un tempo ricco di noccioleti
VICO PAPA (80135)
VICO PARADISO ALLA SALUTE (80136)
Il toponimo deriva dalla presenza di una chiesetta eretta nel ‘600 intitolata al Paradiso, voluta dal Capitano Andrea d’Aragona e costruita lale spalle della più nota Santa Maria alla Salute
VICO PETRONE ALLA SALUTE (80136)
Il toponimo deriva dal nome di una famiglia che vi abitava
VICO POLITI (80134)
Il toponimo deriva dal nome di una famiglia che vi abitava
VICO PONTECORVO (80135)
Vedi piazzetta Pontercorvo
VICO ROSE A SAN POTITO (80135)
La strada mette in comunicazione due livelli stradali.
Da sottolineare la presenza di un palazzo (detto palazzo spuntatore) che ha un ingresso in una strada e l’altro a via Pessina ed è stato teatro di numerosi raggiri…

VICO SAN GENNARO A MATERDEI (80136)
Vedi via Materdei.
VICO SAN GENNARO DEI POVERI (80136)
Il toponimo prende il nome da un ospizio costruito nel 1667 per ospitare i poveri sopravvissuti all’epidemia di peste del 1656
VICO SAN MANDATO (80136)
Vedi via San Mandato
VICO SANTA MARGHERITA A SALVATOR ROSA (80135)
Il nome deriva dalla chiesa intitolata ai Santissimi Raffele e Margherita
VICO SOTTOMONTE AI VENTAGLIERI (80135)
Vedi via Ventaglieri
VICO SPEZZANO A MONTESANTO (80135)
Il nome deriva dalla presenza del palazzo Muscettola dei duchi di Spezzano.
VICO TARSIA (80135)
Il toponimo deriva dal nome del palazzo dei Principi Spinelli di Tarsia
VICO TORRICCHIO (80136)
Deriva dalla presenza di una piccola torre  (Torricchio) che nel ‘600 ospitava i malati di tisi che venivano portati in questo luogo per il clima salubre (da qui la derivazione del nome della zona, per l’appunto la Salute)
VICO TRINITA’ ALLA CESAREA (80136)
Vedi piazza Cesarea
VICO TRONE (80136)
VICOLETTI AVVOCATA (80135)
Vedi via Avvocata
VICOLETTI CAVONE (80135)
Vedi Rampe Cavone
VICOLETTO I, II e III POLITI (80134)
Vedi vico Politi
VICOLETTO MATERDEI (80136)
Vedi via Materdei.
VICOLETTO NOCELLE (80136)
Vedi vico Nocelle
VICOLETTO SAN GIUSEPPE DEI NUDI (80135)
Vedi via San Giuseppe dei Nudi
VICOLETTO SAN MANDATO (80136)
Vedi via San Mandato

 

Redazione DN

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