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Tagliatelle con fiori di zucchina e bottarga

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spag-fiori_zucca_bottargaIntroduzione

Anche questa ricetta è stata trovata in uno dei tanti blog personali che permettono ad ogni utente della rete Internet di dare al mondo tutte le informazioni per “cucinare” qualcosa di saporito. Se vi piacciono i fiori di zucchina e amate la bottarga questo piatto è vostro. Vale la pena di provare a cucinarlo per i vostri amici.

 

Ingredienti (per 4 persone)

  • 500 g di tagliatelle (non all’uovo)
  • 20 fiori di zucca
  • 1 zucchina media tagliata a dadini
  • 20 g di bottarga di muggine (o di tonno) grattugiata
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio d’oliva extravergine quanto basta
  • 1 peperoncino rosso fresco semipiccante tagliato a rondelle
  • sale quanto basta
  • 1 cucchiaio di prezzemolo

Esecuzione
Pulite i fiori di zucchina togliendo il pistillo e lavandoli bene sotto l’acqua. Mondate, lavate e tagliate a dadini una zucchina media. Fate i petali di zucchina a listarelle.

Sbucciate lo spicchio d’aglio, toglietegli il germoglio, schiacciatelo e mettetelo a soffriggere nell’olio insieme al peperoncino. Dopo qualche attimo (appena si è imbiondito) aggiungete i dadini di zucchina e dopo 5 minuti i fiori di zucca. Salate e fate appassire le verdure a fiamma lenta.

Nel frattempo cuocete le tagliatelle al dente, scolatele e versatele nella stessa pentola contenete le zucchine e i fiori di zucchina. Fate “saltare” un po’ le tagliatelle a fuoco lento spolverando con la bottarga grattugiata e il prezzemolo fresco.

Spegnete la fiamma e lasciate insaporire almeno per un minuto. Fate le razioni e servite.

Nota

Accompagnate questo piatto con un ottimo vino bianco sardo: vi consiglio un Vermentino servito a 10 °C.

Mimmo Corcione

Non è un cuoco ma è un grande appassionato di cucina. E’ un buongustaio e buon conoscitore delle ricette tipiche regionali. E’ nato a Boscotrecase (Napoli) il 1946 sotto il segno dell’Acquario e per tutta la sua vita si è dedicato alla matematica e l’informatica. Da quanto è andato in pensione, si dedica con passione a raccogliere antiche ricette e a cucinarle (per i sui cari) nella loro versione originale. Si definisce un “viaggiatore del gusto poco distratto” . Da anni sostiene la battaglia contro il “fast food” e ritiene che anche la preparazione di un semplice panino richieda “arte, passione e tempo”. Ama i Beatles e Hitchcock.

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