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Una mano non basta: Napoli – Bologna 6-0

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Fotosud -NAPOLI – BOLOGNA 6 – 0

Sarri schiera Mertens al posto di Insigne: scelta azzeccata perché il belga si mostra subito vivace e propositivo.

Gli azzurri scendono in campo col piglio giusto, attaccano il portatore di palla, pressano i difensori, conquistano tantissime palle a centrocampo e costruiscono almeno 6 o 7 palle gol con Hamsik, Albiol e Gabbiadini.

Il centravanti triste al 10° riceve una palla d’oro in verticale da Mertens e la gira a volo alle spalle di Mirante per un gol … alla Higuain.

Gli Azzurri insistono con grande controllo di palla, doppiando o triplicando la marcatura su Giaccherini ritenuto a ragione il giocatore avversario più tecnico.

Passa il tempo ed il raddoppio si fa attendere, fino al 35° allorché il sempre generosissimo Callejon viene atterrato in area da Constant: Manolo tira il rigore assegnato da Gervasoni in maniera impeccabile per il 2-0.

Ripresa. Il Bologna, che nel 1° tempo non ha fatto un solo tiro in porta, timidamente prova a giocare la palla e ad affacciarsi dalle parti di Reina: all’8° buona occasione per Brighi che spara alle stelle.

Gli Azzurri si riorganizzano immediatamente riprendendo a triangolare nello stretto.

Al 12° Mertens riceve una palla in area, dribbla il difensore e beffa Mirante per il meritato 3-0.Fotosud - NAPOLI BOLOGNA esultanza rigore gabbiadini (RENATO ESPOSITO NEWFOTOSUD)

Il Napoli tira un po’ il fiato, ma non lascia spazio agli avversari e continua a giocare divinamente, divertendo il pubblico del San Paolo.

Capitan Hamsik, autore di una magnifica partita, lancia alla perfezione Mertens che questa volta la mette fuori.

Cambi: Insigne al posto di uno stanco Gabbiadini, El Kaddouri al posto di Callejon (diffidato), Lopez per Hamsik.

Mirante andrebbe molto volentieri a fare la doccia, ma non è ancora finita: mirabile triangolazione tra El Kaddouri e Mertens che al 35° porta a quattro le segnature e che si ripete al 43° con un’autentica legnata o, come dice Carlo Alvino, “siggiata” da fuori area.

Siamo alla “manita”, risultato che si è ripetuto spesso quest’anno, ma gli Azzurri hanno ancora fame visto che dopo 1’ Mertens verticalizza su Lopez che tira sul portiere bolognese, la palla rimbalza, gli va sul braccio ed entra in rete per il tennistico 6-0.

Al di là del risultato, tre punti fondamentali: manteniamo almeno 5 lunghezze sulla Roma e ce l’andremo a giocare all’Olimpico consapevoli della nostra e della loro forza, ma anche che i giallorossi hanno una difesa non proprio ineccepibile.

Noi ritroveremo al centro della linea offensiva il Mostro: Gonzalo Higuain.

Mario Scalella

Nato a Napoli, vive a Milano dall’anno del primo scudetto azzurro. Laureato in giurisprudenza, lavora presso l’ufficio legale di un noto gruppo bancario. Ha giocato a calcio, ottenendo migliori risultati nel canottaggio e nella pallanuoto nel cui ambito ha anche maturato esperienza da dirigente sportivo. Ha collaborato con WaterpolOnline ed altre testate sul web che si occupano di sport, di Napoli e di napolitudine.