Mandato: 14 maggio 1631 – 12 novembre 1637
Manuel de Acevedo y Zúñiga, noto a Napoli come Emanuele Zunica e Fonseca, fu viceré dal maggio 1631 al novembre 1637. Appartenente a una potente famiglia castigliana, era genero del famoso Conte di Lemos e parente stretto di altri viceré napoletani: un autentico uomo d’apparato, rappresentante della nobiltà spagnola più conservatrice.
Durante il suo mandato, Napoli era ancora provata dalla terribile eruzione del Vesuvio del 1631 e dalle conseguenti carestie. Il Conte si distinse per la compostezza con cui gestì la ricostruzione, sostenendo la popolazione con opere pubbliche e il controllo dei viveri. Fece restaurare strade, ponti e alcune strutture religiose danneggiate.
Tuttavia, il suo governo fu anche segnato da nuove pressioni fiscali per finanziare la guerra dei Trent’anni e da una crescente insofferenza dei napoletani verso l’élite spagnola. Il clima era teso: la miseria dilagava, mentre il lusso della corte vicereale appariva sempre più fuori luogo.
Il suo carattere autoritario e distante, sebbene efficiente sul piano burocratico, non riuscì a creare un rapporto stabile con la società partenopea. Ritornato in Spagna nel 1637, fu chiamato al Consiglio di Stato e morì nel 1653, figura rispettata, ma priva di un’eredità duratura nella memoria napoletana.
Giudizio sintetico
👍 Gestì con ordine e fermezza la crisi post-eruzione, mantenendo stabilità istituzionale e promuovendo alcuni interventi infrastrutturali.
👎 Aristocratico distante, impopolare tra i napoletani; aumentò le tasse senza mitigare i disagi sociali, alimentando tensioni che avrebbero avuto conseguenze nei decenni successivi.
Curiosità
- Un capolavoro barocco
Durante il suo mandato fu completato il Monastero di Santa Teresa degli Scalzi, esempio notevole di architettura barocca. - Questioni di rendite
Fu protagonista di un dissidio con alcuni membri della Curia partenopea sulla gestione delle rendite ecclesiastiche. - Blasone
Il suo blasone campeggiava sulle mura della città fino al Settecento, come simbolo della restaurazione post-vesuviana.
Fonti
Enciclopedia Treccani – voce: “Manuel de Acevedo y Zúñiga”
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