Mandato: 25 luglio 1719 – 1721
Dopo la morte improvvisa del suo predecessore, Napoli accolse come viceré il cardinale austriaco Wolfgang Hannibal von Schrattenbach, una figura tanto spirituale quanto politica. Nato a Lemberg, nella Moravia asburgica, Schrattenbach apparteneva a un’importante famiglia aristocratica e fu destinato fin da giovane alla carriera ecclesiastica.
Il suo viceregno, iniziato nel luglio 1719, si svolse in un periodo di transizione, in cui l’Impero asburgico cercava di consolidare il proprio dominio sul Regno di Napoli. Uomo di Chiesa, ma anche dotato di fermezza amministrativa, Schrattenbach rappresentava la volontà imperiale con dignità e rigore, sebbene senza lasciare impronte profonde nella vita quotidiana del regno.
Più incline alla mediazione che all’imposizione, il cardinale governò cercando di mantenere un equilibrio tra gli interessi della corte viennese e le autonomie locali, soprattutto quelle ecclesiastiche, alle quali era naturalmente sensibile.
Giudizio sintetico
👍 Figura pacata e colta, cercò di temperare il dominio asburgico con moderazione e rispetto per le tradizioni religiose locali.
👎 Il suo mandato non si distinse per iniziative incisive o riforme strutturali: fu più un governo di gestione che di innovazione.
Curiosità
- Legami religiosi
Fu cardinale dal 1713 e mantenne sempre un forte legame con gli ambienti religiosi dell’Impero. - Un vicereame clericale
Il suo arrivo a Napoli fu percepito come un ritorno a un vicereame clericale, dopo decenni di prevalenza militare o politica. - Di nuovo cardinale
Terminato il mandato, tornò alla vita ecclesiastica in Moravia, dove morì nel 1738.
Fonti
Enciclopedia Treccani – Voce: “Schrattenbach, Wolfgang Hannibal von”
Wikipedia.org
G. Galasso – Il Mezzogiorno spagnolo e austriaco


