Municipalità 3 – Quartiere Stella
Cap: 80137
Dove si trova
Informazioni sul toponimo
La strada deve il suo particolarissimo nome alla storica Chiesa di Santa Maria Antesaecula, un antico complesso religioso la cui denominazione letterale deriva dal latino ante saecula genita (generata prima dei secoli), una chiara espressione teologica mutuata dai testi sacri e riferita all’Immacolata Concezione della Vergine Maria. La via sorse come asse di urbanizzazione primario all’interno del vallone della Sanità, inizialmente al di fuori delle mura cittadine aragonesi, per poi integrarsi pienamente nel tessuto urbano tra il Seicento e il Settecento.
Nel corso dei secoli la strada ha legato indissolubilmente la sua fisionomia sia alle espansioni signorili e vicereali, sia alla successiva e fittissima stratificazione popolare. La sua importanza non è soltanto urbanistica, ma spiccatamente culturale e antropologica, rappresentando uno dei luoghi della memoria collettiva in cui si conservano intatte le radici dell’identità teatrale, linguistica e devozionale del rione Sanità.
Altre informazioni di interesse
Via Santa Maria Antesaecula si sviluppa come un’arteria sinuosa ed estesa che taglia longitudinalmente il cuore del quartiere. La via è celebre in tutto il mondo per aver fatto da sfondo a storiche pellicole del neorealismo e della commedia cinematografica napoletana. Oggi la strada conserva una straordinaria vitalità rionale, animata da un fitto reticolo di edicole votive, bassi che affacciano direttamente sulla carreggiata e storiche botteghe, configurandosi come un vero e proprio spaccato a cielo aperto della Napoli più verace.
Siti e monumenti di interesse
Casa natale di Totò (civici 107 e 109)
L’elemento di massima rilevanza storica e culturale che insiste direttamente sulla via è l’edificio situato ai civici 107 e 109, celebre per essere la casa natale di Antonio De Curtis, in arte Totò (Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967). All’interno di questo storico palazzo popolare, il “Principe della risata” trascorse la sua infanzia e la sua prima giovinezza, assorbendo quegli stimoli umani, linguistici e gestuali che avrebbero poi consacrato il suo genio teatrale e cinematografico. La facciata del palazzo è meta costante di visitatori e appassionati da tutto il mondo, ed è arricchita da targhe commemorative che celebrano il legame eterno tra l’artista e la sua strada d’origine.
Chiesa di Santa Maria Antesaecula
Sulla via sorge il complesso della Chiesa di Santa Maria Antesaecula, fondata originariamente in epoca rinascimentale e radicalmente ristrutturata nei secoli successivi. L’edificio presenta una facciata sobria inserita nella cortina dei palazzi residenziali. Sebbene abbia sofferto lunghi periodi di chiusura e l’usura del tempo, la chiesa conserva al suo interno tracce della decorazione barocca e delle originarie strutture voltate. Rappresenta il nucleo generatore intorno al quale si è sviluppata l’intera toponomastica e la prima lottizzazione edilizia della via.
Palazzo Peschici-Patroni
Al civico 43 della strada si erge il Palazzo Peschici-Patroni, pregevole esempio di architettura civile settecentesca. L’edificio si distingue per un imponente portale in piperno arricchito da decorazioni mistilinee e paracarri alla base. Superato l’androne, il cortile interno ospita una monumentale scala aperta a doppio rampante che riprende i moduli barocchi tipici del rione, mostrando la ricercatezza stilistica delle famiglie aristocratiche che scelsero di investire in questa porzione del quartiere durante il Secolo d’oro dell’architettura napoletana.
Link utili
Come raggiungere via Santa Maria Antesaecula
Fonti
- Le strade di Napoli – Romualdo Marrone – Newton Compton Editori
- Le strade di Napoli – Gino Doria – Grimaldi & C. Editori
- Wikipedia.org
- Treccani.it


