Municipalità 7 – Quartiere Miano
Cap: 80145
Dove si trova
Informazioni sul toponimo
La strada, che va via cupa della Vedova a via Antonio Golia, è intitolata a
Salvatore Gambardella
(Napoli, 17 novembre 1871 – 29 dicembre 1913)
Musicista e paroliere
Salvatore Gambardella nacque a Napoli il 17 novembre 1871, nel popolare quartiere di Montecalvario. Cresciuto in una famiglia povera, non frequentò la scuola, ma cominciò a lavorare come garzone in una bottega di fabbro. Fu in questo ambiente che sviluppò la sua passione per la musica, grazie all’incontro con un datore di lavoro che suonava il mandolino. Mostrò subito un grande talento musicale e si dedicò all’apprendimento di vari strumenti.
Nel 1893, la sua vita subì una svolta significativa quando compose la melodia di ‘O marenariello, una delle sue canzoni più celebri. La canzone venne presentata al maestro Raimondo Rossi e cantata in teatro dalla cantante Emilia Persico, ottenendo un grande successo. La sua composizione venne acquistata dall’editore Ferdinando Bideri, segnando l’inizio della sua carriera come compositore.
Gambardella collaborò con alcuni dei più grandi parolieri e poeti del suo tempo, tra cui Ferdinando Russo, Eduardo di Capua, Salvatore Di Giacomo, Libero Bovio e Aniello Califano, scrivendo brani che sarebbero diventati fondamentali nel repertorio della canzone napoletana. La sua musica si distinse per la sua capacità di unire melodia popolare e lirismo, esprimendo la bellezza e le difficoltà della vita quotidiana, l’amore e la malinconia.
Tra le sue composizioni più famose si trovano ‘O marenariello, Furturella, Raggio di sole, Serenatella nera, Quanno mammeta nun ce sta, Ninì Tirabusciò e Serenata a Surriento. Queste canzoni sono divenute simboli della musica napoletana nel mondo, apprezzate per la loro capacità di catturare l’anima della città e dei suoi abitanti.
Nonostante il successo, la vita di Gambardella fu segnata da difficoltà economiche. Fu comunque stimato da molti, tra cui il grande compositore Giacomo Puccini, che gli regalò un pianoforte in segno di riconoscimento per il suo talento. Gambardella morì prematuramente il 29 dicembre 1913, all’età di soli 42 anni, lasciando un vuoto nella musica napoletana.
Nel 1956, la sua vita fu celebrata nel film “Quando tramonta il sole”, diretto da Guido Brignone, con Carlo Giuffré nel ruolo del protagonista. Salvatore Gambardella è ricordato come uno dei padri della canzone napoletana, un musicista che, con le sue melodie, ha saputo dare voce alla Napoli popolare e che continua a vivere attraverso le sue indimenticabili composizioni.
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Fonti
Wikipedia.org
Le strade di Napoli – Romualdo Marrone – Newton Periodici
Le strade di Napoli – Gino Doria – Grimaldi & C. Editori
Foto e mappe: Google Maps


