Ad litteram: “Nella vita tutto può essere, tranne l’uomo gravido”
Ci sono proverbi che vogliono mettere un confine netto tra ciò che può accadere e ciò che proprio non può succedere: questo è uno di essi.
A prima vista, potrebbe sembrare solo una battuta surreale, un modo spiritoso per dire che certe cose sono semplicemente impossibili, ma, come spesso accade con i detti napoletani, c’è un fondo di verità più profondo. Questa espressione ci ricorda che nella vita, per quanto imprevedibile e ricca di sorprese possa essere, esistono limiti biologici, fatti inconfutabili che non si possono superare.
Un uomo, per sua natura, non può essere gravido, punto e basta.
Eppure, questo proverbio si presta a un curioso parallelo con un modo di dire molto diffuso anche fuori Napoli: “Mai dire mai.”, perché, nonostante tutto, la vita ha spesso sorprese imprevedibili, e chi avrebbe mai detto che certe cose impensabili potessero avvenire? Napoli, con il suo realismo magico, sembra voler dire: sì, tutto può succedere, ma ci sono cose così evidenti da essere fuori discussione: è come una linea che separa l’immaginazione dalla realtà, il possibile dall’impossibile.
Questo proverbio diventa così un invito a sognare, ma con i piedi per terra, a lasciarsi sorprendere dalla vita, ma anche a riconoscere quando serve un pizzico di buon senso. È un modo napoletano di accettare l’imprevedibilità del mondo senza perdere il contatto con ciò che è reale. E forse, in fondo, è proprio questa capacità di convivere con il mistero e la concretezza che rende Napoli così speciale: una città dove tutto può accadere, ma dove anche le cose impossibili trovano un modo per restare… impossibili.
Quindi, la prossima volta che qualcuno ti dirà “’Int’’a vita tutto po’ essere” ricordategli con un sorriso che c’è un limite: “tranne ca ll’ommo preno”, una battuta che racchiude ironia, saggezza e quel pizzico di napoletanità che non guasta mai.


