Sergio Bruni, la voce appassionata di Napoli

Nato a Villaricca il 15 settembre 1921, all’anagrafe Guglielmo Chianese, Sergio Bruni incarna la voce autentica di una Napoli che cresce tra fatica e speranza; figlio di poveri operai, scopre presto la musica: a nove anni frequenta la scuola serale, a undici suona il clarinetto nella banda del paese.
Trasferito con la famiglia nel quartiere Chiaiano a Napoli, a 17 anni lavora come operaio, ma la passione per il canto non lo abbandona .

Durante le Quattro Giornate di Napoli del ’43 Bruni partecipa alla resistenza contro i tedeschi; ferito gravemente a una gamba, resterà con una zoppia per tutta la vita. Durante la convalescenza incontra Vittorio Parisi, che lo incoraggia e lo guida nel suo debutto al Teatro Reale di Napoli nel maggio 1944; pochi mesi dopo, vince un concorso RAI e firma un contratto con Radio Napoli, cambiando nome in Sergio Bruni. su suggerimento di Gino Campese.

Negli anni ’50 e ’60 diventa il punto di riferimento della canzone napoletana; partecipa dodici volte al Festival di Napoli, con successi indimenticabili come Vieneme ‘nzuonno, Suonno a Marechiaro, Sciummo. Nel 1975 inizia la collaborazione con il poeta Salvatore Palomba, dalla quale nasce Carmela (1976), vero e proprio classico del genere, seguita da Amaro è ’o bene nel 1980.

Cantante e compositore raffinato, pur legato al mondo rurale, porta nuova linfa nel repertorio partenopeo rendendolo contemporaneo, profondo e popolare allo stesso tempo; negli anni ’80 esplora anche la pittura e scrive le sue memorie in Scontri e incontri.

Nel 2000 si trasferisce a Roma, vicino alle figlie, e nel giugno 2003 muore all’ospedale Santo Spirito.

Ancora oggi è celebrato come “’a voce ’e Napule”: la sua eredità è viva nella musica di  Raiz che lo definisce “il nonno di Geolier.
Dopo la sua morte , il Comune e la Pro Loco di Villaricca istituirono un premio per studenti dedicato alla canzone napoletana; ulteriori omaggi con spettacoli al Teatro San Carlo nel 2011, con la figlia Bruna che presenta un libro a lui dedicato, e nel 2013, con un evento speciale di Nino D’Angelo per i dieci anni dalla scomparsa.
Nel 2022 è stato dedicato a lui il “Premio Ambasciatore del Sorriso” al Maschio Angioino di Napoli.

Fonti

Wikipedia IT & EN – Sergio Bruni
Vesuvio Live / Radio Napoli / Vesuvius.it – biografia e carriera
Napolivillage.it & Fanpage.it – memoria e omaggi contemporanei

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