Si ‘o Signore nun perdona a 77, 78 e 79, lla ‘ncoppa nce appenne ‘e pummarole

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Letteralmente: “Se il Signore non perdona i diavoli (77), le prostitute (78) e i ladri (79), in Paradiso ci appende i pomodori

Noi napoletani abbiamo un rapporto speciale con i numeri e con la cabala: spesso ci esprimiamo tramite codici segreti, dove un numero vale più di mille parole.

Prendiamo il proverbio che recita: se Iddio non perdona i diavoli (77), le prostitute (78) e i ladri (79), il giorno del Giudizio Universale i posti in Paradiso sarebbero così pochi da permettere persino di coltivare… pomodori! Un’esagerazione ironica, certo, ma che gioca con la nostra capacità di ridere anche delle cose serie.
E, come ricorda Antonello Venditti, per diavoli e prostitute possiamo anche scherzare… ma siamo sicuri che il mondo non sia pieno di ladri?

Interessante è la possibile origine della frase: secondo Gennaro Cirillo, direttore de Il Gazzettino Vesuviano, il termine appeso non si riferirebbe alle piante di pomodoro, ma ai pomodori del “piennolo”, legati a mazzetti come piccoli pendoli per conservarli a lungo e utilizzarli freschi.

Insomma, tra cabala, ironia e saggezza popolare, questo proverbio è un piccolo esempio di come i numeri e le parole a Napoli si mescolino per raccontare il mondo con leggerezza e astuzia.

Voi che ne pensate?

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