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Esiste un modo di viaggiare che non richiede valigie, ma occhi attenti e una profonda passione per la verità: è il viaggio tra le carte d’archivio. Il volume “Viaggiare fra le carte”, nato per onorare la carriera del professor Bruno Figliuolo, ci ricorda che la storia di Napoli e del Mezzogiorno non è fatta solo di grandi eventi, ma di una trama fittissima di lettere, registri, pergamene e “pezzi di carta” che attendono solo di essere interpretati.
Bruno Figliuolo
È professore ordinario di storia medievale all’Università degli Studi di Udine.
Le sue ricerche si sono rivolte verso la sismologia storica, la storia della cultura umanistica, della diplomazia quattrocentesca e dell’economia italiana in un quadro mediterraneo, prevalentemente nei secoli bassomedievali.
Il metodo: la storia come investigazione
Bruno Figliuolo ha insegnato a generazioni di studiosi che il documento non è un oggetto inerte. Che si tratti di un registro della Sommaria aragonese o di una corrispondenza diplomatica del Quattrocento, ogni carta è una finestra aperta su un mondo vivo.
Il titolo dell’opera, “Viaggiare fra le carte”, riassume perfettamente questa filosofia: lo storico è un esploratore che attraversa i confini del tempo. Come sottolineano i curatori Elisabetta Scarton e Francesco Senatore, questo volume raccoglie i contributi di oltre trenta studiosi che hanno seguito le tracce di Figliuolo, applicando il suo rigore metodologico alla storia delle istituzioni, dell’economia e della cultura del Mezzogiorno medievale e rinascimentale.
Napoli al centro di una rete europea
Dalla lettura dei saggi emerge una Napoli che non è mai stata isolata, ma il cuore di una rete diplomatica e commerciale che abbracciava l’intera Europa; attraverso le carte, riscopriamo la Napoli aragonese, i suoi legami con Firenze, Milano e le grandi corti europee.
Riscoprire queste fonti significa dare nuova linfa anche alla cultura popolare; spesso, dietro un “detto” napoletano o una tradizione secolare, si nasconde un atto amministrativo del XV secolo o una disposizione di un antico ufficio come quello dei mastrodatti.
Un omaggio alla ricerca
Il libro non è solo un tributo accademico, ma un invito a considerare la ricerca storica come un bene comune. In un’epoca di informazioni veloci e spesso superficiali, “viaggiare fra le carte” significa fermarsi, studiare e restituire dignità alla nostra memoria collettiva. Il lavoro del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II, testimoniato in questa pubblicazione, è il ponte necessario tra il rigore della scienza e il desiderio di conoscenza di ogni cittadino fiero delle proprie radici.
Perché leggere questa raccolta?
Per chi ama Napoli e la sua storia, questo volume rappresenta una bussola preziosa. Ci insegna che per capire chi siamo oggi e come parliamo (anche attraverso i nostri proverbi), dobbiamo avere il coraggio di affondare le mani nella polvere degli archivi e lasciarci guidare dalle voci di chi, secoli fa, ha scritto quelle carte.
Fonte
Viaggiare fra le carte. Studi in onore di Bruno Figliuolo, a cura di Elisabetta Scarton e Francesco Senatore, Napoli, FedOAPress, 2024 (Collana “Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche”, n. 55). ISBN: 978-88-6887-259-5.


