Municipalità 1 – Quartiere Chiaia
Municipalità 5 – Quartiere Vomero
Cap: 80127
Dove si trova
Informazioni sul toponimo
La calata, che va da Via Belvedere a via Torquato Tasso e a Via Aniello Falcone, prendendo poi il nome di Via Arco Mirelli, prende il nome dalla chiesa di San Francesco degli Scaroni.
Questa strada, risalente al XVII secolo, offre una vista panoramica spettacolare sul Golfo di Napoli, la penisola Sorrentina e l’isola di Capri. Lungo il percorso, si incontrano giardini panoramici e punti di sosta che rendono la discesa ancora più suggestiva. È un luogo ideale per una passeggiata che unisce storia, natura e bellezze paesaggistiche.
Altre informazioni di interesse
Nessuna informazione presente.
Siti e monumenti di interesse
Chiesa di San Francesco degli Scaroni
Link utili
Come raggiungere Calata S. Francesco
Fonti
- Le strade di Napoli – Gino Doria
- Le strade di Napoli – Romualdo Marrone


La chiesa di San Francesco degli Scarioni, voluta dal mercante Leonardo Scarioni e realizzata da Giovan Battista Nauclerio nei primi del Settecento. Dietro la sobria facciata barocca si apre un interno luminoso a croce greca, dove l’arte diventa preghiera: l’altare di Francesco De Mura racconta l’indulgenza concessa a San Francesco, mentre le tele di Paolo De Matteis e Antonio Sarnelli arricchiscono le cappelle laterali. Nella quiete del monastero, il tempo sembra sospeso, tra statue lignee, un organo antico e memorie di una Napoli che custodiva bellezza e fede.
Affacciata su Calata San Francesco, la Chiesa dei Santi Giovanni e Teresa si presenta con una facciata sobria ma elegante, arretrata rispetto al convento, con un portale incorniciato da colonne e un timpano spezzato, sovrastato da un finestrone che illumina l’interno. 