Nato a Napoli il 4 settembre 1955, Bruno Colella è un’artista instancabile: attore, regista, sceneggiatore, scenografo, musicista e animatore culturale; dopo un primo conto con la musica e colonne sonore, abbraccia il teatro con i suoi one‑man‑show innovativi, contaminati da video‑art e installazioni, e fonda il Premio Antipatia nel 1988 con Achille Bonito Oliva, provocando e stimolando la scena culturale.
Nel 1998 crea a Roma il “Teatro della Bugia”, spazio multidisciplinare che ospita Dalida, Eugenio Bennato, Ornella Vanoni e tanti altri; il suo debutto cinematografico arriva nel 1992 con Amami, seguito nel 1998 da Voglio stare sotto al letto, una commedia intelligente sul teatro e la memoria, con Pasotti e Hunziker. Nel 2004 dirige Ladri di barzellette, satira acida sul mondo cinematografico, definita dalla critica una “ventata di freschezza disturbante”.
Dopo un periodo in Inghilterra dedicato a docu‑fiction e video‑arte, Colella torna in Italia: nel 2006 porta in scena Io, Eduardo De Filippo, spettacolo interpretato e diretto, seguito da Briganti emigranti a Spoleto e I commedianti con Nino Frassica.
Il 2020 segna il suo capolavoro documentaristico: Napoli Eden, incentrato sull’artista Annalaura di Luggo e il suo progetto di sculture di riciclo nei Quartieri Spagnoli. Il film vince numerosi premi internazionali e riceve attenzione agli Oscar 2020 .
Regista attento all’arte e alla società, Colella ha diretto anche My Italy (2017), un racconto surreale sull’arte contemporanea con Achille Bonito Oliva e artisti internazionali; coordina progetti culturali come il Circolo dell’Olio a Roma e dirige la neonata rassegna “l’Albero dei limoni” (2022).
Oggi Bruno Colella è una figura essenziale nel panorama culturale italiano: capace di reinventarsi, di superare generi e luoghi, mantenendo Napoli nel cuore e nel suo linguaggio, tra provocazione e poesia, tra sperimentazione e memoria.
Fonti
Wikipedia – Bruno Colella
SentieriSelvaggi – recensioni di Ladri di barzellette e Voglio stare sotto al letto
MyItalyFilm & Il Roma – My Italy (2017)
Ildenaro.it & Wikipedia – premi internazionali per Napoli Eden


