Letteralmente: “𝐿’𝑢𝑑𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑎𝑝𝑎 𝑑𝑖𝑒𝑑𝑒 𝑎𝑖 𝑚𝑎𝑟𝑖𝑡𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑑𝑖𝑡𝑖 (𝑒 𝑞𝑢𝑖𝑛𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑟𝑛𝑢𝑡𝑖)”
Per non essere dissacratori diciamo subito che Papa Francesco ha usato questo segno prima dell’udienza generale del mercoledì; si tratta delle cosiddetta corna a tre dita, che nel linguaggio dei segni significa “ti amo”.
E in effetti il Papa si è rivolto così salutando il gruppo “𝐷𝑒𝑎𝑓 𝐶𝑎𝑡ℎ𝑜𝑙𝑖𝑐 𝑌𝑜𝑢𝑡ℎ 𝐼𝑛𝑖𝑡𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑜𝑓 𝑡ℎ𝑒 𝐴𝑚𝑒𝑟𝑖𝑐𝑎𝑠”, un’associazione fondata a Chicago da don Joseph A.Mulcrone per favorire l’inserimento sociale ed ecclesiale delle persone non udenti. (Fonte: L’Avveniire).
Tornando a noi, in questo modo, a Napoli, definiamo quelle situazioni nelle quali abbiamo la certezza che le nostre istanze vengano totalmente ignorate dal nostro interlocutore e che addirittura questi faccia orecchie da mercante!
L’espressione trae la sua origine da un fatto da accertare storicamente: sembra che un manipolo di mariti traditi avesse chiesto al Papa un’udienza per convincerlo ad autorizzare lo scioglimento del loro matrimonio, stante l’accertato tradimento delle consorti.
Ma il Papa, bene attento a tutelare l’indissolubilità del vincolo matrimoniale, come ancor oggi lo è, disattese completamente l’istanza, facendo finta di niente!
Quante volte ci presentiamo carichi di vigore per presentare un nostro lavoro, un’iniziativa un progetto e il nostro interlocutore da segni di insofferenza e di disinteresse… producendo in noi disagio e frustrazione?
E dopo tutto il nostro lavoro ci sentiamo non solo cornuti, ma anche un po’ mazziati!


