‘O sparagno nun è maje guadagno…

Foto di Tirelire_Avenue da Pixabay

Letteralmente: il risparmio non è mai un guadagno.

Partiamo da un assunto: nel commercio chi vende vuole guadagnare ed in questo mondo di buoni samaritani se ne incontrano pochi.

Il guadagno sta nel giro della merce che si riesce a comprare e vendere e sulla regola aurea del comprare a poco e vendere a molto.

Capita che molte volte il rigiro delle merci è in fase di stagnazione e che in qualche modo la merce deve essere smaltita. In questo caso vestendo i panni di buoni affabulatori a volte commercianti in mala fede cercano di convincerci a comprare cose a prezzi incredibilmente di occasione, addirittura sotto il prezzo di costo: peccato che molte volte si tratta di merce di pessima qualità, sicuramente scartata da precedenti acquirenti, o addirittura di prodotti scaduti o difettosi, non altrimenti commercializzabili.

A volte riescono pure a convincerci che a fare l’affare siamo solo noi!
Poi, portato a casa l’oggetto dell’affare, ci si rende conto di quello che in realtà abbiamo acquistato. Qualche esempio? Un vestito di scarsa qualità che una volta lavato stinge ed è da buttare, un elettrodomestico difettoso, merce di scarsa qualità che, qualche volta, ci procura anche problemi di salute, molto spesso anche qualche “cineseria”…

A mio modo di vedere questo è uno dei capisaldi proverbiali, anche non solo napoletani: conviene sempre spendere qualcosa in più, avendo però la certezza di acquistare un bene che possa esprimere il suo valore nel tempo.

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