Mandato: luglio 1599 – 19 ottobre 1601
Fernando Ruiz de Castro Andrade y Portugal, VI Conte di Lemos, fu un nobile spagnolo di antica e illustre casata, nominato viceré di Napoli nel 1601, anno in cui morì proprio nella città partenopea. Il suo breve incarico fu segnato da un’intensa attività politica e da un tentativo di consolidare il potere spagnolo in un Regno ancora attraversato da tensioni sociali e politiche.
Il Conte di Lemos, conosciuto anche per la sua cultura e raffinata educazione, cercò di sostenere le arti e le istituzioni culturali della città, in un periodo di vivace fermento intellettuale. La sua amministrazione, seppur breve, si distinse per una maggiore attenzione ai problemi della giustizia e per un tentativo di migliorare la situazione economica, particolarmente delicata in quegli anni.
Morì a Napoli il 19 ottobre 1601, lasciando un ricordo di uomo colto e impegnato, sebbene il poco tempo a disposizione non gli permise di avviare riforme profonde o durature. La sua figura è ricordata anche per il legame affettivo che strinse con la città che lo ospitò negli ultimi giorni di vita.
Giudizio sintetico
👍 Mostrò sensibilità culturale e una gestione attenta dei problemi giuridici, tentando di migliorare le condizioni sociali del Regno.
👎 Il suo mandato fu troppo breve per incidere realmente sulle strutture di potere e sulle difficoltà economiche di Napoli.
Curiosità
- Una tradizione galiziana
Fernando Ruiz de Castro era membro di una delle famiglie più potenti della Galizia, con una tradizione di comando e cultura. - Amante di Napoli
Si narra che durante il suo breve viceregno mantenne un rapporto affettuoso con la città, tanto da scegliere Napoli come luogo in cui riposare per sempre. - Una mano all’arte
Il suo ruolo di protettore delle arti contribuì a sostenere vari artisti locali, anche se il suo impatto culturale fu limitato dal poco tempo di governo.
Fonti
Enciclopedia Treccani – voce: “Fernando Ruiz de Castro Andrade y Portugal”
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