Il Parco Virgiliano, noto un tempo come Parco della Rimembranza, è uno degli angoli verdi più suggestivi di Napoli: situato sulla collina di Posillipo, domina il mare con una vista che abbraccia l’intero Golfo, dalle isole di Capri, Ischia e Procida al profilo del Vesuvio, fino alla Penisola Sorrentina e, nelle giornate più limpide, ai Campi Flegrei e alle isole Pontine.
Un po’ di storia
La sua realizzazione risale agli anni Venti e Trenta del Novecento, quando l’Alto Commissariato per la Provincia di Napoli decise di dotare la città di un parco panoramico e celebrativo; aperto al pubblico nel 1931, fu inizialmente chiamato Parco della Vittoria o Parco della Bellezza e, successivamente, assunse il nome di Parco della Rimembranza, in memoria dei caduti della Prima Guerra Mondiale.
Nel 1936, l’architetto paesaggista Pietro Porcinai ne curò l’organizzazione del verde, introducendo alberi e piante mediterranee che ancora oggi caratterizzano i suoi viali; negli anni Sessanta vennero aggiunti un impianto sportivo con campo da calcio e pista di atletica, mentre nel 1975 si costruì una cavea naturale per spettacoli e concerti affacciata sulla baia di Trentaremi.
Dopo un lungo periodo di abbandono (veniva prevalentemente utilizzato da coppiette che vivevano una propria intimità), il parco fu chiuso negli anni Novanta e riqualificato, per poi riaprire al pubblico nel 2002. È solo allora che prese stabilmente il nome di Parco Virgiliano, in omaggio al poeta latino Virgilio, che secondo la tradizione avrebbe vissuto e composto proprio a Posillipo.
Un giardino sospeso sul mare
Il parco si estende per circa 92.000 metri quadrati e si sviluppa su più terrazze naturali; tra i viali si incontrano lecci, olivi, roveri, mirti, rosmarini e fillirea, che creano un fitto manto di verde profumato. Non mancano i segni della memoria civile: i busti di Simón Bolívar e di Mohantma Gandhi accompagnano i visitatori lungo il percorso.
Oggi l’anfiteatro ospita concerti e rappresentazioni teatrali, mentre la pista di atletica e il campo sportivo continuano a essere frequentati da appassionati e scuole, ma il vero cuore del parco resta il panorama: ogni terrazza regala scorci differenti, tra il mare e il cielo, tra storia e natura.
Un’oasi di pace
Il Parco Virgiliano è molto più di un giardino: è un rifugio dal traffico e dal frastuono cittadino: che sia per una passeggiata, una corsa leggera o semplicemente per ammirare un tramonto sul mare, qui Napoli rivela il suo volto più silenzioso e contemplativo, un luogo in cui natura, storia e memoria si intrecciano, facendo del Virgiliano uno dei simboli più amati della città.


