Augusto Guzzo nacque a Napoli il 24 gennaio 1894 da Federico Guzzo, avvocato, e Luisa Scognamiglio. Rimasto orfano di padre in giovane età, Guzzo si avvicinò presto alla filosofia grazie al suo maestro Sebastiano Maturi all’Università di Napoli, dove si laureò nel 1915 con una tesi su Immanuel Kant, I primi scritti di E. Kant, discussa proprio a Napoli.
Il suo percorso accademico iniziò al liceo, ma presto approdò all’insegnamento universitario: dal 1924 al 1932 fu professore di filosofia e storia della filosofia all’Università di Torino, dove fondò la rivista Erma; tra il 1932 e il 1934 insegnò filosofia morale all’Università di Pisa e diresse il seminario alla Scuola Normale Superiore.
Nel 1934 tornò a Torino dove insegnò filosofia morale (succedendo a Erminio Juvalta) e poi filosofia teoretica dal 1939 fino al 1964 (succedendo ad Annibale Pastore).
Fu anche attivo nella vita culturale: insieme a Nicola Abbagnano fondò la sezione piemontese dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici: tra i suoi allievi figurano nomi illustri come Luigi Pareyson, Francesco Barone, Vittorio Mathieu, Armando Plebe e Valerio Verra.
Nel dopoguerra, fondò la rivista Filosofia (1950), che divenne una sede centrale del suo pensiero, e in seguito gli Annali Studi Internazionali di Filosofia (dal 1969).
Riconosciuto anche dalle istituzioni: fu nominato socio nazionale dei Lincei nel 1962.
Morì a Torino il 23 agosto 1986.
Fonti
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Treccani – Dizionario Biografico: voce Guzzo, Augusto.
https://www.treccani.it/enciclopedia/augusto-guzzo_%28Dizionario-Biografico%29 -
Wikipedia (it): Augusto Guzzo.
https://it.wikipedia.org/wiki/Augusto_Guzzo -
TorinoScienza – Personaggi della Scienza e Filosofia: Augusto Guzzo.
https://www.torinoscienza.it/personaggi/augusto-guzzo


