Municipalità 3 – Quartiere Stella
Cap: 80137
Dove si trova
Informazioni sul toponimo
La strada è intitolata a Giuseppe Piazzi (Ponte in Valtellina, 16 luglio 1746 – Napoli, 22 luglio 1826), celebre presbitero, astronomo e matematico. Elemento di spicco della cultura scientifica a cavallo tra Settecento e Ottocento, Piazzi fu chiamato a Napoli da re Ferdinando IV di Borbone per sovrintendere alla nascita del Reale Osservatorio Astronomico di Capodimonte, di cui divenne direttore generale. La sua fama internazionale è legata soprattutto alla scoperta, avvenuta nel 1801 dall’osservatorio di Palermo, di Cerere, il primo asteroide della storia, inizialmente classificato come nuovo pianeta.
L’assegnazione del toponimo a questa via, avvenuta nell’ambito delle risistemazioni toponomastiche post-unitarie, volle celebrare l’insigne scienziato che visse e morì proprio a Napoli. L’apertura e la strutturazione della strada rientrano nei piani ottocenteschi di espansione e collegamento dei comparti residenziali a ridosso della grande direttrice di via Foria con le pendici collinari che salgono verso la zona dei Vergini e di Capodimonte.
Altre informazioni di interesse
Via Giuseppe Piazzi si sviluppa come un asse stradale dal sapore marcatamente ottocentesco, caratterizzato da un’edilizia civile densa e regolare. La via funge da importante cerniera urbana in un’area fortemente stratificata, dove i palazzi signorili dell’ottocento, con le loro ampie facciate simmetriche, dialogano con il fitto reticolo commerciale e artigianale del quartiere Stella. La strada conserva una vivace atmosfera cittadina e si distingue per gli androni profondi e spaziosi dei suoi complessi condominiali.
Siti e monumenti di interesse
Palazzo al civico 55 e l’edilizia tardo-ottocentesca
L’elemento architettonico di maggior rilievo che insiste direttamente sulla via è il palazzo storico situato al civico 55. Si tratta di un pregevole esempio di architettura civile della fine dell’Ottocento, caratterizzato da una facciata simmetrica con un alto basamento bugnato in stucco. L’imponente portale a tutto sesto in piperno introduce a un ampio androne coperto da volte a botte decorate con cornici geometriche lineari. Il cortile interno, spazioso e regolare, conserva la scala padronale aperta, progettata secondo i criteri d’inizio Novecento per ottimizzare i flussi d’aria e l’illuminazione naturale dei piani superiori.
Edicole votive della strada
Lungo i muri perimetrali dei fabbricati si incontrano alcune edicole votive storiche, tipiche espressioni dell’arredo sacro rionale. Di rilievo è il piccolo altarino inserito all’altezza dei primi civici della via, dedicato al culto della Madonna del Carmine e di San Gennaro. Queste strutture testimoniano la persistenza della devozione popolare nel tessuto urbano e costituivano, prima dell’installazione della rete elettrica cittadina, i principali punti di illuminazione notturna del vicinato grazie al mantenimento delle lampade a olio da parte degli abitanti.
Link utili
Come raggiungere via Giuseppe Piazzi
Fonti
Le strade di Napoli – Romualdo Marrone – Newton Compton Editori
Le strade di Napoli – Gino Doria – Grimaldi & C. Editori
Wikipedia.org
Treccani.it


