Il 15 novembre 1942, a Napoli, nasce Giuseppe Tesauro, figlio del costituzionalista Alfonso Tesauro; cresce in una famiglia di spicco, immerso in un ambiente che stimola la sua curiosità intellettuale e la passione per il diritto.
Laureato in Giurisprudenza all’Università di Napoli nel 1964, inizia presto a insegnare diritto internazionale, prima a Messina, poi a Catania e infine nella sua città natale; la sua carriera accademica lo porta a Roma, dove diventa direttore dell’Istituto di diritto internazionale e della scuola di specializzazione sulle Comunità europee presso l’Università “La Sapienza”.
Nel 1988, Tesauro viene nominato avvocato generale alla Corte di giustizia delle Comunità europee, ruolo che ricopre fino al 1998: in questo periodo, diventa uno dei massimi esperti italiani di diritto comunitario, contribuendo in modo significativo alla formazione del diritto dell’Unione Europea; la sua competenza e autorevolezza lo rendono una figura di riferimento nel panorama giuridico europeo.
Dal 1998 al 2005, Tesauro presiede l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust), dove si distingue per il suo impegno nella tutela della concorrenza e dei consumatori. La sua leadership è caratterizzata da un approccio equilibrato e da una visione lungimirante delle dinamiche economiche e giuridiche.
Nel 2005, viene nominato giudice della Corte costituzionale italiana dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; dieci anni dopo, nel 2014, è eletto presidente della Corte, carica che ricopre fino al termine del suo mandato.
Durante il suo periodo alla Consulta, Tesauro si distingue per la sua indipendenza di giudizio e per la capacità di affrontare le questioni costituzionali con rigore e imparzialità.
Oltre alla sua carriera giuridica, Tesauro ha ricoperto ruoli significativi in ambito culturale e istituzionale: è stato presidente di Banca Carige dal 2016 al 2018 e membro del Consiglio di indirizzo della Fondazione del Teatro di San Carlo di Napoli.
La sua passione per la cultura e l’arte lo ha sempre accompagnato, contribuendo a promuovere la cultura giuridica e istituzionale in Italia.
Giuseppe Tesauro è scomparso il 6 luglio 2021 a Napoli, lasciando un’eredità indelebile nel campo del diritto e delle istituzioni italiane ed europee. La sua figura è ricordata come quella di un giurista di straordinaria competenza, ma anche come un uomo di grande umanità e integrità.


