Nato a Napoli il 6 gennaio 1945, Gaetano “James” Senese vide sin dalla nascita l’intreccio di culture che avrebbe segnato la sua musica: madre napoletana, Anna Senese, e padre afro‑americano, il soldato James Smith, uno dei membri della 92ª Divisione di fanteria statunitense in Italia.
Cresciuto nel quartiere di Miano, in una Napoli riparatrice e al tempo stesso ferita dalla guerra, Senese trovò presto nel sassofono la sua voce – uno strumento che divenne mezzo di libertà, riflessione e partecipazione.
Nel 1961 entra nei circuiti della musica napoletana e nazionale: dopo l’esperienza con i complessi “Gigi e i suoi Aster” e “Vito Russo e i 4 Conny”, nei primi anni Settanta fonda insieme a Franco Del Prete il gruppo Napoli Centrale, che con i suoi album – tra cui il celebre omonimo del 1975 – inaugura un suono che fonde jazz, funk, rock e la tradizione napoletana.
Quella musica divenne presto simbolo del cosiddetto Neapolitan Power, un movimento che fece dell’identità napoletana – con le sue contraddizioni, il dialetto, la cultura popolare – una cifra moderna e internazionale.
Senese non fu soltanto sassofonista: compositore, cantautore, attore in film (come “No grazie, il caffè mi rende nervoso”), e collaboratore di grandi nomi, da Pino Daniele a Enzo Avitabile, costruì una traiettoria lunga e in costante evoluzione.
La musica di Senese è musica di quartiere e al tempo stesso di respiro globale: il suo sassofono suona la Napoli di strada, la rabbia, l’orgoglio, ma anche la speranza di chi non vuole farsi dimenticare.
La sua morte, avvenuta il 29 ottobre 2025 a Napoli, segna la fine di un’epoca ma lascia un’eredità potente: la musica napoletana contemporanea gli deve molto, e ancora oggi la sua voce risuona per chi vuole ascoltare oltre la superficie.
Fonti
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“James Senese”, Wikipedia. Wikipedia
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“Addio a James Senese: dalla musica alla cultura e allo sport, il cordoglio di Napoli” – La Repubblica. la Repubblica
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“Addio a James Senese, il sax funky che ha unito Napoli agli USA” – Billboard Italia. Billboard Italia
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GQ Italia – “James Senese, padre del Neapolitan Sound, in 10 album”. GQ Italia


