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Hè fatt’ ‘o guadagno ‘e Maria Vrenna
Ad litteram
Hai fatto il guadagno di Maria de Vrienne
Significato
L’espressione, che affonda le proprie radici nella storia, viene utilizzata per evidenziare situazioni particolarmente sfortunate in cui, a causa di lusinghe, si finisce male oppure quando si fa un cattivo affare.
Maria de Vrienne era la contessa di Lecce Maria d’Enghien de Brienne, regina di Sicilia, chiamata dai napoletani “Maria Vrienna”. che nel 1385 sposò Raimondo Orsini del Balzo, detto Raimondello, principe di Taranto.
Con i beni e i possedimenti degli sposi fu possibile unificare l’intero Salento e realizzare uno dei più grandi e importanti feudi d’Italia.
Nel 1406, Taranto fu assediata dal re di Napoli, Ladislao I d’Angiò, detto il Magnanimo e in quell’anno Raimondello morì, proprio durante questo assedio.
Rimasta vedova e non volendo ascoltare i consigli di chi le stava accanto, Maria sposò Ladislao nel 1407, il quale aveva una brutta fama circa le misteriose morti delle sue precedenti mogli.
Dopo le nozze si trasferì a Napoli dove era benvoluta dal popolo, ma ripetutamente tradita dal marito,
Con la morte di Ladislao le cose peggiorarono per Maria in quanto al trono salì la cognata Giovanna II, famosa più che altro per la dissolutezza dei suoi costumi, per la voracità sessuale e per la sua crudeltà, tanto che ordinò il carcere per Maria.
Comunque, per completezza d’informazione va detto che Maria non morì nelle carceri di Napoli, perché nel 1415 fu liberata, e ritornata a Lecce nel 1420 ottenne il Principato di Taranto.
Vedi anche Tené ‘a sciorta ‘e Maria Vrenna.

