Municipalità 2 – Quartiere Montecalvario
Cap: 80134
Dove si trova
Informazioni sul toponimo
La strada è intitolata a Pasquale Scura, nato il 24 aprile 1791 a Vaccarizzo Albanese, era figlio di Agostino e Rosa Ferraiolo, famiglia antiborbonica. Dopo gli studi al collegio italo-albanese di San Demetrio Corone e un corso di medicina a Castrovillari, intraprese la carriera giudiziaria, seguendo l’esempio di Salvatore Marini.
La sua ascesa fu rapida grazie a intelligenza, fermezza e rettitudine. Nel 1817 fu nominato cancelliere e ricoprì vari incarichi, tra cui Giudice Istruttore a Taranto e Procuratore Generale a Potenza. Le sue idee progressiste lo misero in contrasto con il governo borbonico.
Nel 1848, dopo l’assassinio del deputato liberale Costabile Carducci, avviò indagini contro il prete Peluso, protetto dalla corte borbonica, attirandosi l’ira di Ferdinando II, che lo fece arrestare. Fuggito in esilio, tornò nel 1857, fu reintegrato sotto Francesco II e divenne Ministro di Grazia e Giustizia dopo l’unificazione.
Morì a Napoli il 12 gennaio 1868.
Altre informazioni di interesse
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Siti e monumenti di interesse
Chiesa di S. Maria dello Splendore

La Chiesa di Santa Maria dello Splendore fu fondata nel 1592 dalla nobildonna Assunta Caracciolo ed era parte di un complesso che includeva un conservatorio destinato a ospitare ragazze orfane e bisognose, seguendo la regola francescana.
Nel 1602, con il sostegno del cardinale Gesualdo, il ritiro divenne un vero e proprio monastero con annessa chiesa.
L’edificio fu ampliato nel corso del tempo e, nel XVIII secolo, fu arricchito da elementi architettonici di scuola vanvitelliana, come un’esedra e un portico.
Il complesso fu gravemente danneggiato dal terremoto dell’Irpinia del 1980 e successivamente restaurato; dal 1988, ospita un centro polifunzionale che include una scuola materna e una scuola media, con spazi destinati anche a eventi culturali e sociali.
Oggi, la chiesa è utilizzata come auditorium e sede dell’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli, offrendo un esempio di riuso di un edificio storico per scopi culturali e comunitari .
Chiesa di S. Maria del Presidio
La Chiesa di Santa Maria del Presidio, popolarmente conosciuta come “Chiesa delle Pentite” fu fondata nel 1647 dal sacerdote Antonio Pironti come parte di un conservatorio destinato ad accogliere circa quaranta donne che, dopo essere sopravvissute all’eruzione del Vesuvio del 1631, decisero di abbandonare la prostituzione e dedicarsi a una vita di clausura.
Nel 1661, l’edificio fu ristrutturato grazie al contributo dei fratelli Antonio e Mattia Pironti, rispettivamente sacerdote e avvocato, i cui sepolcri marmorei sono ancora presenti all’interno della chiesa.
La chiesa, sebbene di dimensioni modeste, rappresenta un esempio significativo di architettura religiosa barocca napoletana.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1943, l’edificio subì gravi danni a causa dei bombardamenti.
Attualmente, la chiesa è sconsacrata, e al suo interno rimangono solo i due sepolcri dei fratelli Pironti e due sculture lignee raffiguranti l’Ecce Homo e l’Addolorata
Link utili
Come raggiungere via Pasquale Scura
Fonti
wikipedia.org


