Municipalità 3 – Quartiere Stella
Cap: 80137
Dove si trova
Informazioni sul toponimo
La strada trae il suo nome direttamente dalla monumentale Chiesa di Santa Maria della Stella, l’edificio di culto che costituisce il fulcro storico e spirituale dell’intero rione. Prima dell’apertura di questa importante arteria, l’area era una zona prevalentemente rurale ed extra-moenia, caratterizzata da valloni e costoni tufacei che vennero progressivamente urbanizzati a partire dal sedicesimo secolo.
L’asse viario assunse una fisionomia definita proprio per agevolare l’accesso al complesso religioso e per collegare il centro antico con le nuove aree residenziali collinari. Nel corso del Settecento e dell’Ottocento, la via divenne una direttrice molto ambita dalla nobiltà e dalla ricca borghesia napoletana, che vi edificarono splendidi palazzi nobiliari dotati di cortili interni e giardini sopraelevati, sfruttando l’andamento pendente del terreno.
Altre informazioni di interesse
Via Stella si sviluppa come un percorso in salita che conserva il fascino dell’urbanistica stratificata napoletana. Camminando lungo la via si nota chiaramente il contrasto tra la maestosità delle facciate tardo-barocche e neoclassiche e la vivacità del tessuto sociale circostante. La strada è stata storicamente un luogo di transito e di connessione culturale, mantenendo ancora oggi una forte identità rionale e ospitando storiche attività artigianali e botteghe tipiche.
Siti e monumenti di interesse
Santuario di Santa Maria della Stella

Il principale monumento della via è la Chiesa di Santa Maria della Stella, eretta alla fine del sedicesimo secolo per ospitare un’icona della Madonna precedentemente venerata in una vicina edicola votiva. Il complesso, ampliato nel Seicento grazie all’intervento dell’architetto Bartolomeo Picchiatti e completato dal completamento della facciata di Domenico Antonio Vaccaro, è un pregevole esempio di barocco napoletano. Nonostante i gravissimi danni subiti a causa di un incendio durante la seconda guerra mondiale, la chiesa conserva la sua solenne struttura e il profondo legame devozionale con gli abitanti del quartiere.
Palazzo Principe di Sannicandro
Lungo la via, al civico 16, si incontra il monumentale Palazzo del Principe di Sannicandro (noto anche come Palazzo Cattaneo-Sannicandro). Edificato originariamente nel diciassettesimo secolo e radicalmente ristrutturato nel Settecento su progetto dell’architetto Francesco Solimena, l’edificio mostra una maestosa facciata che si adatta perfettamente alla pendenza della strada. Il grande portale in piperno immette in un cortile d’onore caratterizzato da una scenografica prospettiva di fondo, testimonianza dei fasti di una delle famiglie aristocratiche più influenti della corte borbonica.
Palazzo Celenza
Un altro edificio di notevole rilevanza storica che affaccia direttamente sulla strada è il Palazzo Celenza, pregevole esempio di architettura civile tardo-rinascimentale modificata in epoca barocca. La struttura si distingue per il disegno regolare delle finestre e per l’androne affrescato che conduce al cortile interno. Il palazzo testimonia la prima fase di espansione edilizia signorile fuori dalle mura aragonesi, quando la zona della Stella offriva ampi spazi verdi e un’aria salubre rispetto al denso centro cittadino.
Link utili
Fonti
- Le strade di Napoli – Romualdo Marrone – Newton Compton Editori
- Le strade di Napoli – Gino Doria – Grimaldi & C. Editori
- Wikipedia.org
- Treccani.it


