Foto di Jose Weslley da Pixabay
Letteralmente: far discendere una cosa dai genitali di Abramo.
Ci sono momenti in cui abbiamo bisogno di un piccolo aiuto: una sciocchezza, un favore che non costa quasi nulla a chi lo offre. Eppure, capita che quel qualcuno si faccia pregare più del dovuto, trasformando un gesto semplice in una questione quasi epocale, facendoti pesare il favore come se stesse spostando montagne per te.
E allora, a Napoli, per sdrammatizzare la situazione con la giusta dose di ironia e puntura di spillo, ci affidiamo a un modo di dire che chiama in causa nientemeno che… gli augusti genitali di Abramo.
Sì, proprio quel Abramo, figura centrale della Genesi, il cui nome in ebraico significa “padre di molti popoli”; patriarca dell’umanità, primo nel grande albero genealogico biblico: un riferimento a dir poco importante, simbolo delle origini del genere umano.
E perché tirare in ballo proprio lui?
Perché chi ci concede il favore, pur minimo che sia, fa sembrare il suo gesto come se provenisse direttamente dai primordi, come se avesse dovuto estrarre un bene rarissimo dalle profondità più sacre e inaccessibili della storia umana. Insomma, ti dona qualcosa e ti fa intendere che gli sia costata la fatica di un’impresa titanica.
Peccato che la realtà sia un po’ diversa: in fondo chiedevamo solo un favore da nulla…


