Municipalità 2 – Quartiere S. Giuseppe
Cap: 80134
Dove si trova
Informazioni sul toponimo
La strada è intitolata a Domenico Capitelli, giurista e patriota, nato a San Tammaro di Capua nel 1795 e morto a Portici nel 1854, che si dedicò per alcuni anni, a partire dal 1819, all’insegnamento del diritto a Napoli, fondando una scuola privata che si rifaceva alle teorie di G. B. Vico. Patriota appassionato, nel 1848 partecipò attivamente ai moti rivoluzionari, lottando insieme a Carlo e Alessandro Poerio e Carlo Troya per l’instaurazione delle libertà costituzionali. Eletto deputato per le province di Napoli e Terra di Lavoro, divenne anche presidente della Camera. Tuttavia, quando le speranze dei liberali vennero frustrate, decise di ritirarsi dalla vita politica e si dedicò alla sua esistenza privata. Lasciò un’importante produzione scritta, tra cui lavori di storia e filosofia del diritto, nonché contributi in campo civile e penale.
Altre informazioni di interesse
In Via Domenico Capitelli, un negozio di ottica ricorda una delle canzoni più belle scritte nel panorama della canzone napoletana. Al civico 35 campeggia una targa che riporta l’iscrizione: “Questa sua onorata bottega Raffaele Sacco, ottico poeta scienziato accademico inventore allietò del canto di “te voglio bene assaje e tu non pienz’a me” la prima canzone che, con melodie di Gaetano Donizetti, muovendo l’estro popolare, fece della tradizionale Piedigrotta la festa di Napoli canora fascinosa nel mondo”.
Raffaelle Sacco, infatti, nel 1835 scrisse la nota “Te voglio bene assaje” presentata al Festival di Piedigrotta e considerata come una contaminazione tra l’opera lirica e la canzone popolare.
Siti e monumenti di interesse
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Link utili
Come arrivare a via Domenico Capitelli
Fonti
Wikipedia.org
Foto e mappe: Google Maps
Foto targa: chieracostui.com


