‘E Cazuncielle fritte ‘e scarole sono piccoli scrigni di sapore che rappresentano uno dei piatti tipici dei vicoli di Napoli; la loro origine è legata alla cucina povera e creativa, capace di trasformare ingredienti semplici come le scarole in un ripieno gustoso e saporito per i fritti.
La scarola, nota per il suo sapore leggermente amaro, viene cotta con olive, capperi e acciughe, poi avvolta in piccoli pezzi di pasta lievitata o sfoglia e fritta fino a doratura. Il risultato è un boccone croccante all’esterno e morbido e saporito all’interno, perfetto come antipasto o spuntino da strada.
Ingredienti
- 500 g di scarola
- 1 spicchio d’aglio
- 50 g di olive nere denocciolate
- 1 cucchiaio di capperi
- 4 filetti di acciughe sott’olio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
- 300 g di pasta lievitata pronta o pasta sfoglia
- Olio per friggere q.b.
Preparazione
- Mondate la scarola e sbollentatela per 5 minuti in acqua salata, quindi scolatela e strizzatela.
- In una padella, scaldate l’olio e soffriggete l’aglio, poi aggiungete le acciughe, le olive e i capperi. Unite la scarola e saltate per qualche minuto. Regolate di sale e pepe e lasciate raffreddare.
- Stendete la pasta e ritagliate dei quadrati di circa 10 cm di lato. Farcite ogni quadrato con un cucchiaio di ripieno e richiudete a fagottino, sigillando bene i bordi.
- Scaldate abbondante olio in una padella e friggete le cazuncielle fino a doratura, girandole delicatamente.
- Scolatele su carta assorbente e servitele calde o tiepide.
Curiosità: ‘e cazuncielle fritte sono un classico delle festività napoletane, soprattutto durante il periodo natalizio o in occasione delle sagre di quartiere; ogni famiglia custodisce segreti nel ripieno, come l’aggiunta di pinoli o uvetta, rendendo ogni versione unica e speciale.

