Municipalità 5 – Quartiere Vomero
Cap: 80128
Dove si trova
Informazioni sul toponimo

La strada, che va da Largo Antignano a Via Consalvo Carelli, è intitolata a Annella di Massimo, nota anche come Diana De Rosa, Dianella o Annella (Napoli, 1602 – 7 dicembre 1643), nata Anna Massimi, fu una pittrice la cui breve ma intensa carriera si colloca nel pieno fervore artistico del Seicento, un’epoca dominata dal Naturalismo e dal Tenebrismo. La sua figura è affascinante e tragica, legata a un destino sfortunato che ne ha oscurato la piena valutazione artistica.
Annella fu allieva del pittore Massimo Stanzione, uno dei principali esponenti del Barocco napoletano e grande rivale di Jusepe de Ribera. È noto che Stanzione, apprezzando il suo talento precoce, la prese sotto la sua ala e la influenzò notevolmente. Annella si distinse per il suo talento nella realizzazione di affreschi e dipinti murali, oltre che per le tele. Le fonti storiche narrano che fosse un’artista di grande abilità, capace di eguagliare i suoi contemporanei maschi e apprezzata per la grazia e la delicatezza dei suoi lavori.
Tuttavia, la sua vita fu interrotta prematuramente. Secondo la tradizione, Annella fu vittima di un atroce crimine passionale all’età di soli vent’anni. Il marito, geloso del successo artistico e della fama che la moglie stava rapidamente conquistando, la uccise.
Questa tragica fine non solo pose termine alla sua promettente carriera, ma ha anche reso difficile l’attribuzione certa di molte sue opere, spesso confuse con quelle del maestro Stanzione o di altri pittori minori. Le poche informazioni e le rare attribuzioni certe la collocano come un talento puro che, se non fosse stato spento così presto, avrebbe potuto lasciare un segno ben più profondo nel panorama pittorico napoletano. Nonostante la frammentarietà, la storia di Annella di Massimo resta un simbolo importante e commovente del talento femminile soffocato nel rigido contesto sociale e artistico del Seicento.
Altre informazioni di interesse
L’attuale via Annella di Massimo, che prima comprendeva anche via Gino Doria, corrisponde al tratto dell’antica “strada di Antignano” compreso tra l’attuale piazza Antignano e l’innesto della strada Vomero, ipotizzabile più o meno all’altezza dell’attuale ponte di via Cilea.
Anticamente la strada prendeva il nome di via Vomero: dato il limitato peso artistico della De Rosa, così come cita Gino Doria, non si capisce il perché della modifica di intitolazione della strada.
Fonte: Palazzi di Napoli
Siti e monumenti di interesse
Nessuna informazione presente
Link utili
- Come arrivare a via Annella di Massimo?
- http://www.vomeromagazine.net/le-lavandaie-a-via-annella-di-massimo/
Fonti
Wikipedia.org
Le strade di Napoli – Romualdo Marrone – Newton Periodici
Le strade di Napoli – Gino Doria – Grimaldi & C. Editori
Foto e mappe: Google Maps
Palazzi di Napoli


