Nascita: 1225, Roccasecca (Lazio)
Morte: 7 marzo 1274, Fossanova (Latina)
Protettore di: studenti, teologi, scuole cattoliche
Proclamazione come patrono di Napoli: 20 gennaio 1605
Si festeggia il: 7 marzo
Perché è patrono di Napoli
La città lo venera per il forte legame con la sua giovinezza: qui iniziò i suoi studi e qui maturò la sua vocazione domenicana. Per l’Università di Napoli e per gli ambienti culturali, è il simbolo della sapienza che illumina la fede.
La festa a Napoli
Il 7 marzo, nelle chiese domenicane e negli ambienti universitari, Napoli celebra San Tommaso come patrono della cultura e del pensiero cattolico.
Racconto della vita
San Tommaso d’Aquino, nato nel 1225 a Roccasecca, è considerato il più grande teologo della Chiesa Cattolica. Nonostante le forti resistenze della sua nobile famiglia, che giunse a sequestrarlo per impedirgli di seguire una vocazione considerata troppo umile, egli scelse di entrare nell’Ordine dei Domenicani. La sua formazione avvenne tra Parigi e Colonia, dove divenne allievo di Alberto Magno. Per la sua mole fisica e il suo carattere schivo, i compagni lo soprannominarono il bue muto, ma il suo maestro ne intuì immediatamente il genio, prevedendo che i suoi insegnamenti avrebbero risuonato in tutto il mondo.
Il nucleo centrale della sua opera risiede nell’armonizzazione tra fede e ragione. Tommaso sostenne con vigore che la filosofia di Aristotele e il pensiero cristiano non fossero in contrasto, ma che la ragione potesse servire come strumento per comprendere meglio la verità rivelata. Le sue opere più celebri, come la Summa Theologiae e la Summa contra Gentiles, costituiscono ancora oggi i pilastri della dottrina cattolica. In particolare, attraverso le sue famose cinque vie, egli propose prove razionali per dimostrare l’esistenza di Dio partendo dall’osservazione del mondo sensibile.
Morì nel 1274 nell’abbazia di Fossanova mentre era in viaggio verso il Concilio di Lione. Canonizzato nel 1323 e proclamato Dottore della Chiesa nel 1567, San Tommaso rimane una figura imprescindibile per la cultura occidentale. Considerata la tua attività su www.dettinapoletani.it e il tuo lavoro di traduzione di Pinocchio, è interessante notare come la figura del “Dottore Angelico” sia ancora oggi molto rispettata nella cultura popolare campana, spesso citato come esempio supremo di saggezza. Se desideri, possiamo approfondire un aspetto specifico della sua filosofia o concentrarci sulle sue opere principali.


