Nascita: ca. 6 a.C., Ain Karim (Giudea)
Morte: ca. 31-32 d.C., Macheronte (Perea)
Protettore di: battezzatori, eremiti, sarti, conciatori, colleghi d’armi, convertiti e invocato contro la peste e le malatie
Proclamazione come compatrono di Napoli: 1695
Si festeggia il: 24 giugno (natività) e 29 agosto (martirio)
Racconto della vita
Figlio del sacerdote Zaccaria e di Elisabetta, parente della Vergine Maria, Giovanni Battista nacque per un prodigio divino in tarda età dai genitori, annunciato dall’arcangelo Gabriele. Cresciuto nel deserto della Giudea condusse un’esistenza di rigorosa penitenza e preghiera, vestito di peli di cammello e cibandosi di locuste e miele selvatico.
Verso l’anno 27 d.C. iniziò la sua missione pubblica lungo le rive del fiume Giordano, predicando la conversione dei cuori e amministrando un battesimo di purificazione. Venerato dalle folle come grande profeta, indicò in Gesù il “Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo”, battezzandolo egli stesso nelle acque del fiume. Il suo incrollabile coraggio nel difendere la legge morale lo portò a denunciare pubblicamente l’unione illegittima del re Erode Antipa con Erodiade, moglie di suo fratello. Far arrestare il Battista non bastò a placare l’odio di Erodiade, che sfruttò la celebre danza della figlia Salomè durante un banchetto per far chiedere e ottenere la decapitazione del santo nella prigione di Macheronte.
Perché è patrono di Napoli
Il legame tra il Precursore e la città partenopea ha radici antichissime, radicate sia nel diffuso culto popolare che nelle storiche comunità religiose e confraternite che ne hanno perpetuato la memoria. Figura di straordinario rigore morale, verità e giustizia, il Battista è sempre stato visto dal popolo napoletano come un potente intercessore e protettore contro le avversità materiali e spirituali. Nel 1695 le autorità cittadine ed ecclesiastiche risposero alla profonda devozione della popolazione proclamandolo solennemente tra i compatroni della capitale partenopea.
La festa a Napoli
Il 24 giugno, giorno della sua natività, la città di Napoli celebra con solennità la memoria di San Giovanni Battista. I centri propulsori della devozione sono la storica San Giovanni a Carbonara e il Complesso di San Giovanni Maggiore, oltre al Duomo di Napoli dove è custodito il suo busto reliquiario. La giornata vede la partecipazione di moltissimi fedeli a messe solenni e celebrazioni che rievocano la purificazione battesimale e il valore della verità.


