Stefano Sarcinelli: dal teatro alla televisione, il comico che accompagna l’Italia con ironia e leggerezza

Stefano Sarcinelli è nato a Bari il 13 gennaio 1960 , destinato a un percorso artistico che avrebbe attraversato teatro, televisione e radio, sempre con una vena di ironia intelligente e coinvolgente. Cresciuto tra palcoscenico e scrittura, esordì appena diciassettenne come attore e aiuto regista accanto a grandi nomi del teatro italiano: Nello Mascia, Mariano Rigillo, Annibale Ruccello a Napoli e Franco Parenti con il Teatro dell’Elfo a Milano, dove partecipò allo spettacolo Sogno di una notte di mezza estate.

Negli stessi anni iniziò la carriera televisiva, debuttando allo Zelig in coppia con Francesco Paolantoni. Nel 1987 approdò a Italia 1 con L’araba fenice, creata da Antonio Ricci, e poi a programmi come Telemeno e Sportacus per Odeon TV con Enzo Iacchetti, Giobbe Covatta e Francesco Paolantoni, sotto la regia di Massimo Martelli. La televisione per ragazzi negli anni ’90 lo vide protagonista di programmi come Che fine ha fatto Carmen Sandiego? e L’isola dei ragazzi. Contemporaneamente, si affermò come speaker e autore radiofonico con Radio Kiss Kiss, conducendo la trasmissione A tutti coloro, che gli valse il Telegatto come migliore varietà.

La seconda metà degli anni ’90 segnò il suo impegno come autore per i cult televisivi di Gianni Boncompagni, Macao e Scirocco, con la conduzione di Enrico Lucci. Dal 2000 in poi fu autore e conduttore di Convenscion e Convenscion a colori, e nel 2003 condusse l’ultima edizione del gioco La Zingara.

La versatilità di Sarcinelli si estese anche al commento televisivo e alla collaborazione comica: partecipò a Takeshi’s Castle su GXT, fece da spalla a Max Tortora in La grande notte su Rai 2, e tra il 2007 e il 2008 condusse insieme a Marco Marzocca il programma videoludico Gamebuster. La sua scrittura creativa continuò con Stracult Show 2009 di Marco Giusti e successivamente come co-autore dello show Stasera tutto è possibile con Amadeus.

In teatro proseguì la carriera con spettacoli come P-Factor insieme a Marco Marzocca e Andrew Faber, e più recentemente con Due botte a settimana e O tello o io con Francesco Paolantoni, portando la sua ironia in numerosi teatri italiani. La radio restò sempre un terreno di sperimentazione e complicità col pubblico, come nel programma estivo del 2018 Italiani in Continenti.

Stefano Sarcinelli rappresenta la sintesi di un percorso artistico che unisce comicità e riflessione, scrittura e performance, capace di attraversare decenni di televisione, teatro e radio senza perdere autenticità e leggerezza. La sua vita artistica racconta un’Italia che ride, osserva e si sorprende ogni volta insieme a lui.

Fonti

  1. Mymovies.it – Filmografia e biografia di Stefano Sarcinelli

  2. wikipedia.org, voce “Stefano Sarcinelli”

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