Municipalità 3 – Quartiere Stella
Cap: 80136
Dove si trova
Informazioni sul toponimo
La piazza trae il suo nome direttamente da quello dell’intero rione, battezzato fin dal Rinascimento Sanità per via della straordinaria salubrità dell’aria che caratterizzava questa vallata. Circondata dalle colline e originariamente ricca di fitti boschi e sorgenti d’acqua incontaminate, l’area era considerata una sorta di oasi naturale fuori dalle mura cittadine, un luogo ideale per la guarigione dei malati e per sfuggire alle pestilenze che ciclicamente colpivano il sovraffollato centro storico urbano.
La storia della piazza è legata a doppio filo alla sua antica vocazione funeraria e spirituale: fin dall’epoca greco-romana, i costoni tufacei di questa depressione geomorfologica vennero scavati per ospitare ipogei ellenistici e monumentali catacombe paleocristiane. Lo spazio della piazza vera e propria iniziò a strutturarsi a partire dal Seicento, intorno all’imponente cantiere della basilica eretta sopra le catacombe di San Gaudioso. Da quel momento, il sito divenne il fulcro dell’espansione urbanistica del rione, trasformandosi in un palcoscenico straordinario dove la profonda devozione popolare, il culto dei morti e i fasti della nobiltà barocca si sono fusi in un’identità culturale unica al mondo.
Altre informazioni di interesse
Piazza della Sanità è una vera e propria agorà barocca racchiusa nel tessuto urbano spontaneo del quartiere, sovrastata dall’imponente e scenografico profilo del Ponte della Sanità, costruito in epoca napoleonica per collegare direttamente via Santa Teresa e Capodimonte. Questa imponente infrastruttura ottocentesca, pur tagliando visivamente il cielo sopra la piazza, ha finito per preservare il rione dall’urbanizzazione selvaggia, racchiudendolo come uno scrigno in cui si conservano intatte tradizioni secolari, mercati rionali vivacissimi e una straordinaria vitalità teatrale e sociale, che negli ultimi anni ha guidato un profondo processo di riscatto culturale ed economico del territorio.
Siti e monumenti di interesse
Basilica di Santa Maria della Sanità e catacombe di San Gaudioso
Il monumento simbolo della piazza è la Basilica di Santa Maria della Sanità, comunemente nota come la chiesa del Monacone per via della celebre statua di San Vincenzo Ferreri custodita al suo interno. Costruita tra il 1602 e il 1613 su progetto dell’architetto e frate domenicano Giuseppe Nuvolo, la basilica è uno dei capolavori del barocco napoletano, riconoscibile da lontano per la sua spettacolare cupola rivestita di maioliche gialle e verdi. L’interno possiede una pianta circolare sopraelevata che accoglie un ricchissimo patrimonio pittorico e scultoreo. Sotto il presbiterio si apre l’accesso alla cripta paleocristiana, che conduce alle suggestive Catacombe di San Gaudioso, un immenso cimitero sotterraneo del V secolo d.C. dove si conservano affreschi paleocristiani e i celebri loculi secenteschi destinati alla sepoltura “a scolatoio” dell’aristocrazia cittadina.
Palazzo Sanfelice e l’architettura civile barocca
A brevissima distanza dalla piazza principale, imboccando via Sanfelice, si incontra il celebre Palazzo Sanfelice, progettato dall’architetto Ferdinando Sanfelice tra il 1724 e il 1728 come propria residenza privata. Questo edificio rappresenta uno dei vertici della sperimentazione architettonica del Settecento napoletano, famoso in tutto il mondo per il suo straordinario cortile interno dominato da una scala aperta “ad ali di falco”. La struttura gioca magistralmente con la luce e con le prospettive, trasformando gli elementi di collegamento verticale in una scenografia teatrale dinamica, una soluzione visiva talmente potente da essere stata scelta come set per storiche pellicole cinematografiche e opere teatrali.
Il murale “Luce” e l’arte contemporanea
Sulla facciata di uno dei palazzi storici che si affacciano direttamente sulla piazza, proprio di fronte alla basilica, risplende il monumentale murale intitolato Luce, realizzato dall’artista spagnolo Tono Cruz. L’opera, un grande tondo che ritrae i volti sorridenti dei bambini del rione, è diventata in breve tempo uno dei simboli della rinascita della Sanità. Finanziato e fortemente voluto dalla comunità locale, il murale simboleggia l’energia, la speranza e la luce del futuro che illumina il cuore antico del quartiere, integrando perfettamente l’arte pubblica contemporanea all’interno del millenario contesto monumentale.
Link utili
Come raggiungere piazza della Sanità
Fonti
- Le strade di Napoli – Romualdo Marrone – Newton Compton Editori;
- Le strade di Napoli – Gino Doria – Grimaldi & C. Editori;
- Wikipedia.org;
- Treccani.it.


