Municipalità 1 – Quartiere Chiaia
Cap: 80121
Dove si trova
Informazioni sul toponimo
Piazza Amedeo è una delle piazze più eleganti e storiche di Napoli, situata nel quartiere Chiaia, cuore del Rione Principe Amedeo; questa zona, sin dal XVI secolo, era un luogo di svago per le famiglie nobili napoletane, grazie alla sua vicinanza al mare e alla presenza di ville e giardini.
Nel 1859, l’architetto Errico Alvino presentò un progetto di ristrutturazione dell’area, che fu realizzato a partire dal 1871. Il piano di risanamento, promosso dai Savoia, portò alla creazione di nuove strade, tra cui Via dei Mille nel 1885, e alla costruzione di edifici in stile liberty, molti dei quali commissionati dalle famiglie aristocratiche locali.
Piazza Amedeo si distingue per la sua pianta a “quinta aperta”, con tre lati chiusi da palazzi e un lato che si affaccia sulla collina, offrendo una vista panoramica sulla città.
Tra gli edifici di rilievo che si affacciano sulla piazza, spiccano il Palazzo Cottrau-Ricciardi e il Palazzo Mannajuolo, esempi significativi dell’architettura liberty napoletana.
La piazza è ben collegata al resto della città: la stazione della metropolitana Linea 2 si trova direttamente sotto la piazza, mentre la Funicolare di Chiaia, inaugurata nel 1889, collega il quartiere di Chiaia al Vomero.
Altre informazioni di interesse
La piazza conserva una lapide che ricorda la visita di Torquato Tasso nel 1592 alla villa del marchese Manso.
Siti e monumenti di interesse
Palazzi
Palazzo Balsorano
Il Palazzo Balsorano è uno dei più antichi e affascinanti edifici storici di Napoli, situato in via Francesco Crispi, all’angolo con piazza Amedeo; le sue origini risalgono al XVI secolo, quando fu costruito come una villa rinascimentale circondata da vegetazione mediterranea. Oggi, l’edificio è un condominio di lusso, ma conserva intatto il suo valore storico e culturale.
Il palazzo prende il nome dalla famiglia Lefevbre, di origine francese, che si stabilì nel Regno di Napoli con Carlo Lefevbre de Clunières, imprenditore nobilitato da Ferdinando II delle Due Sicilie con il titolo di conte di Balsorano. Nel corso dei secoli, l’edificio ha ospitato numerosi personaggi illustri. Tra questi, il celebre poeta Torquato Tasso, autore della Gerusalemme liberata, che soggiornò qui nel 1592 come ospite del suo mecenate Giambattista Manso, marchese di Villalago. Una lapide sulla facciata esterna ricorda questo evento. Altri letterati che soggiornarono nel palazzo includono Giambattista Marino e John Milton.
Nel XVII secolo, Giambattista Manso fu anche promotore di iniziative culturali e sociali, tra cui la creazione del Monte Manso, un’istituzione a beneficio dei nobili poveri di Napoli.
Il palazzo presenta una tipica architettura rinascimentale, caratterizzata da un alto basamento bugnato, un corpo centrale a due piani e una facciata retrostante che si innalza di altri due piani con balconi. Sopra la cornice terminale, una serie di finestre è evidenziata da una semplice trabeazione che la corona . Nel corso del XIX secolo, l’edificio è stato sopraelevato, modificando il suo aspetto originario.
Oggi, il Palazzo Balsorano è un condominio di lusso che conserva il suo fascino storico.
Palazzo Cottrau Ricciardi
Il Palazzo Cottrau Ricciardi è un edificio monumentale situato al civico 8, nel cuore del quartiere Chiaia a Napoli. Progettato dall’architetto Giulio Ulisse Arata tra il 1925 e il 1926, fu commissionato dagli ingegneri Alfredo Cottrau e Francesco Ricciardi, membri di due famiglie napoletane di origine alsaziana e nota tradizione musicale.
L’edificio si sviluppa su sette piani e presenta uno stile neobarocco semplificato, distante dalle tendenze liberty dell’epoca. Il prospetto principale, lineare e sobrio, si affaccia su piazza Amedeo, mentre le facciate laterali si raccordano alle vie circostanti, via Francesco Crispi e via Martucci.
Il palazzo si distingue per l’uso di un alto basamento bugnato e per la presenza di archi a tutto sesto e balconi con ringhiere in ferro battuto. L’ultimo piano è caratterizzato da paraste giganti che sorreggono una balconata unica, chiusa da una ringhiera in ferro e sormontata da vani ad arco.
Oggi, il Palazzo Cottrau Ricciardi ospita appartamenti di pregio e continua a rappresentare un esempio significativo dell’architettura monumentale del primo Novecento a Napoli.
Link utili
Come raggiungere piazza Amedeo
Fonti
wikipedia.org
le strade di Napoli – Gino Foria
Le strade di Napoli – Romualdo Marrone
napolitoday.it
napolike.it
napolitoday.it
palazzidinapoli.it
storiacity.it


